• Articolo , 16 giugno 2008
  • Incentivi: ok nella finanziaria, ma per l’attuazione?

  • Nella Finanziaria 2008 promesse poi non attuabili, come le tariffe-incentivo per la produzione di energia da impianti a fonte rinnovabile

A partire dal primo gennaio, per nuovi impianti di potenza inferiore a 1 MW, si può scegliere, invece dei certificati verdi, una tariffa incentivante “flat” omnicomprensiva, anch’essa differenziata per ciascuna fonte, per ben 15 anni; una misura che dà quindi un nuovo impulso alla generazione energetica di piccola potenza. Tra tali tariffe c’è quella da 0,30 €/kWh, della durata di 15 anni, per la produzione di elettricità da impianti eolici con potenze fino a 200 kW. Tale sistema incentivante riconosce tariffe omnicomprensive per impianti da fonti rinnovabili sotto il megawatt di potenza, particolarmente utili per gli impianti di minieolico. Ma per la sua applicazione manca un decreto attuativo (come previsto dalla Finanziaria) che stabilisca le modalità per l’estensione dello “scambio sul posto” a tutti gli impianti di potenza nominale non superiore a 200 kW. Senza questi provvedimenti attuativi gli impianti ad energia rinnovabile di piccola taglia e, in particolare il minieolico, realizzati fino ad oggi vengono di fatto penalizzati.