• Articolo , 26 maggio 2010
  • Incentivi per biomassa e cogenerazione: la ricetta green dell’Irlanda

  • Il governo di Dublino ha approvato un piano di incentivi per la produzione di energia elettrica da biomassa. Favorita anche la produzione di elettricità da impianti di cogenerazione e di digestione anaerobica

(Rinnovabili.it) – Il verde continua a portare bene all’Irlanda. Prima sono arrivati i programmi di sviluppo per la mobilità elettrica finanziati dal governo di Dublino che prevedono l’immissione di 2.000 auto elettriche sulle strade irlandesi nel 2011. E ora le autorità centrali hanno aggiunto un altro importante tassello sulla strada della sostenibilità energetica e ambientale dell’isola, varando un programma di incentivi per le tariffe dell’energia elettrica prodotta da biomassa. Il contributo statale oscilla in un range compreso tra 15 e 8,5 centesimi per chilowattora, a seconda della tecnologia impiegata nella produzione di elettricità. Un passo importante per un’isola abitata da poco meno di 4 milioni e mezzo di abitanti che, grazie ai contributi, ora potrà sviluppare in maniera decisiva tutti i comparti di produzione di energia da fonti pulite. Già dal 2006, infatti, l’Irlanda ha approvato piani di incentivi nei comparti dell’eolico e dell’idroelettrico, ma grazie all’annuncio del ministro dell’energia Eamon Ryan, che ha introdotto lo scorso 24 maggio le nuove tariffe agevolate nel comparto della biomassa, ora la nazione si prepara alla sua vera rivoluzione green. Ma questo settore non sarà il solo ad essere agevolato. Dublino ha deciso di sostenere anche altri comparti dedicati alla produzione di energia pulita tra cui quelli per la digestione anaerobica (AD) e per la produzione combinata di calore ed elettricità (CHP).