• Articolo , 19 novembre 2009
  • India, adottato lo standard unico per l’inquinamento ambientale

  • Approvato dal Governo indiano il regolamento per il controllo delle emissioni provenienti dal settore industriale e residenziale

(Rinnovabili.it) – Da Nuova Delhi arrivano regole nazionali più severe per la qualità dell’aria. In fatto di vincoli emissivi l’India non vuole sul collo il fiato dei Paesi ricchi ma sta dimostrando concretamente come intende portare avanti il suo processo di crescita economica facendo fronte alle previsioni scientifiche che danno per certo un boom nella relativa produzione di gas serra. All’ambizioso piano di sviluppo solare si aggiungono ora anche l’annuncio di uno standard unico per il settore industriale e residenziale che ne governi l’inquinamento, il ‘National Ambient Air Quality Standards’ che comporterebbe tra l’altro l’uso di “carburanti puliti” per ridurre le emissioni. “Abbiamo eliminato la distinzione tra industriale e zone residenziali. Una mossa molto importante perché ora le norme saranno uniformi indipendentemente dal fatto dalla classificazione”, ha affermato Ministro dell’Ambiente e delle Foreste Jairam Ramesh. “Le nuove linee guida sono stati elaborati dopo aver esaminato quelle dell’Unione Europea. Le dirette conseguenze saranno innanzitutto l’adozione di combustibili più puliti e ciò avrà implicazioni importanti sulle emissioni di gas ad effetto serra”.
In tema di cambiamenti climatici soltanto lo scorso mese l’India assieme alla Cina, altro grande inquinatore mondiale, ha firmato un accordo quinquennale di cooperare su negoziati che portano al summit di Copenaghen.