• Articolo , 7 settembre 2009
  • India, dal 2010 i target di efficienza energetica

  • Obiettivi per le industrie ad alta intensità energetica e per gli elettrodomestici: Nuova Delhi alza il tiro per ridurre il consumo delle fonti fossili

(Rinnovabili.it) – L’India spera di istituire entro il dicembre del prossimo anno i target di efficienza energetica per le oltre 700 unità industriali ad alta intensità, che rappresentano per il Paese il 40% della richiesta di combustibili fossili. Si tratta di un argomento chiave nella politica climatica del Governo di Nuova Delhi e segna il primo passo in avanti della nazione verso l’obiettivo di istaurare di un sistema nazionale di scambio incentrato su titoli di efficienza energetica. Per il Primo Ministro Manmohan Singh il programma, firmato nel mese di agosto, dovrebbe aiutare l’India a dare un taglio del 5% al suo utilizzo annuo di risorse fossili entro il 2015. Le industrie sono state selezionate in nove settori, tra cui quelle energetico e quello del cemento, suddivise in fasce di consumo. Il piano prevede la possibilità di multare le compagnie che non rispettano l’obbiettivo della propria fascia.
Secondo alcuni studi la maggior parte delle aziende indiane, la quarta nazione su scala mondiale per emissioni di biossido di carbonio non dispongono ancora un piano per attenuare l’impatto del cambiamento climatico né misurano le proprie emissioni. Tutto ciò, unitamente al recente rapporto previsionale sulla crescita dei gas serra nazionali, rende l’urgenza del governo di mettere in pratica rapidamente contromisure adeguate che permettano di anche di rafforzare la posizione della nazione in vista della riunione delle Nazioni Unite a Copenaghen. Il governo sta inoltre predisponendo i requisiti di efficienza relativamente agli elettrodomestici energivori da far entrare in vigore a partire dal 2010.