• Articolo , 17 settembre 2009
  • India, emissioni al taglio… per un periodo di prova

  • Il gigante asiatico continua a rifiutare vincoli coercitivi ma è sicuro che ci sia aria di cambiamento a livello dei negoziati internazionali

(Rinnovabili.it) – India è pronta a porsi degli obiettivi in materia di riduzione dei gas serra ma senza alcun vincolo definitivo. Prendendo le distanze dalle pressioni che le nazioni come gli stati uniti stanno esercitando su paesi in via di sviluppo, le autorità indiane hanno annunciato oggi, per la prima volta, l’intenzione di quantificare i livelli di riduzione anche se per un periodo di prova, nel tentativo di liberarsi della sua immagine di inquinatore intransigente prima dei colloqui di dicembre.
“Stiamo già intraprendendo una serie di azioni che si tradurranno in una significativa riduzione delle nostre emissioni di gas a effetto serra”, ha detto in un’intervista il ministro dell’Ambiente Jairam Ramesh. “Ora siamo in grado di quantificare le riduzioni in un numero ampiamente indicativo che può essere condivisa con il resto del mondo”.
Una serie di studi indipendenti, pubblicati all’inizio del mese di settembre hanno mostrato come si preveda che le emissioni pro capite indiane addirittura triplichino nei prossimi due decenni, pur rimanendo al di sotto dell’attuale media globale. Nonostante non si conoscano ancora dettagli precisi. I tagli, hanno precisato da New Delhi, non influiranno negativamente sullo sviluppo del Paese, priorità fondamentale nelle intenzioni del governo. “Noi non abbiamo una responsabilità storica per il clima attuale né abbiamo alcun impegno di riduzione. Eppure stiamo facendo più di molti altri paesi che hanno creato questo problema e sono vincolati dal diritto internazionale, ad adottare misure specifiche di riduzione delle emissioni”.
La promessa che arriva per ora da Nuova Delhi è di non lasciare che le emissioni pro-capite superino quelli dei paesi sviluppati mettendo in campo prima di tutto interventi sul mercato interno come un maggiore uso delle energie rinnovabili e un uso più efficiente delle risorse.