• Articolo , 6 luglio 2010
  • India pronta a sviluppare il suo potenziale geotermico

  • La nazione sarebbe pronta a dare il via libera allo sviluppo di impianti geotermici per sfruttare un potenziale di circa 10.000 megawatt nel settore della geotermia

(Rinnovabili.it) – L’India non frena la sua corsa verso le fonti energetiche alternative. Dopo i “brillanti risultati”:http://www.rinnovabili.it/volano-le-rinnovabili-dellindia-battuti-i-leader-mondiali595578 raggiunti nell’ultimo anno in molti dei comparti delle rinnovabili, il mercato indiano vede nuove prospettive di sviluppo soprattutto nel settore della geotermia. Secondo quanto ha dichiarato il vicepresidente della nazione, Hamid Ansari, l’India avrebbe un potenziale geotermico considerevole ancora da sfruttare, circa 10.000 megawatt, nonostante in questi anni non abbia investito molto sulle nuove tecnologie. Ansari, durante una conferenza internazionale sulle fonti geotermiche e le altre energie pulite avrebbe sottolineato come nonostante “L’India sia sta uno dei primi stati ad avviare progetti geotermici intorno agli anni ’70 ancora questa fonte non è abbastanza sfruttata nella nazione”.
Il paese può contare già oggi su molti distretti geotermici caratterizzati da un elevato flusso di calore e alti gradienti termici, come quello dell’Himalaya, una delle regioni più promettenti da questo punto di vista. Il sito himalayano, infatti, contiene circa 100 sorgenti termali ed è situato in una delle zone tettoniche più attive. Il sito geotermico di Puga Valley, nello stato indiano di Jammu e Kashmir, ha una temperatura di 240 gradi centigradi a una profondità di 2000 metri. “Ciò rende evidente – ha detto Ansari – il suo grande potenziale e sono fiducioso che questa conferenza possa essere lo strumento per discutere dei mezzi e dei medi per coinvolgere tutte le parti interessate pere rendere questo il primo impianto geotermico veramente efficiente e operativo”.