• Articolo , 20 luglio 2009
  • India: ricerche orientate verso la misura di polveri sottili

  • Campioni di aerosol raccolti in India occidentale al fine di valutare la composizione e la variabilità temporale della concentrazione atmosferica di polveri minerali.

(Rinnovabili.it) – Nonostante il mancato accordo USA-India sulla riduzione dei gas-serra, la ricerca indiana prosegue nel monitoraggio degli inquinanti. Dall’Istituto di Fisica dell’Università di Ahmedabad gli ultimi studi pubblicati sull’International Journal of Greenhouse Gas Control vertono sul tema delle emissioni in atmosfera di polveri sottili.
Campioni di dimensioni specifiche di aerosol, PM ~2.5~ e PM ~10~ , (polveri sospese di dimensioni inferiori a 2.5 e 10 μm rispettivamente) sono stati raccolti durante i mesi di gennaio e dicembre 2007 in un sito di alta quota situato in una regione semi-arida (Mt Abu, 24.6°N 72.7°E, 1680 m slm) dell’India occidentale al fine di valutare la variabilità temporale della concentrazione atmosferica di polveri minerali e la sua composizione.
I risultati evidenziano concentrazioni di PM ~2.5~ e PM ~10–2.5~ che variano rispettivamente da 1.6 a 46.1 e da 2.3 a 102 μg m ^−3^ sul ciclo stagionale annuale. Il contributo dei PM ~10-2.5~ è dominante e uniforme e dato da polveri minerali per il 60–80%, mentre le polveri sottili più fini mostrano una variabilità temporale più ampia (11–75%).

Il relativo arricchimento di Fe nelle polveri più fini, rispetto al rapporto crostale di 0.44, è attribuito al trasporto avvettivo verso il basso dei prodotti derivanti dalla combustione su larga scala di biomassa e fonti di emissione industriali e automobilistiche situate nella pianura dell’Indo-Gange nell’India settentrionale edato che la massa di aerosol fine e la sua composizione elementare mostra un modello temporale ben accoppiato con i venti provenienti da nord-est durante il periodo invernale (ottobre-febbraio).
Al contrario, i ricercatori hanno evidenziato nella frazione grossolana di polveri un aumento caratteristico con la velocità del vento durante i mesi estivi (da giugno a marzo) e che i rapporti di massa Ca/Al e Mg/Al mostrano relativi arricchimenti in Ca e Mg, indicando che il loro contributo dominante proviene da minerali carbonati.
Tali studi hanno implicazioni fondamentali nell’efficienza di neutralizzazione di speci acide in atmosfera (SO ~4-2~ ^-^ ed NO ~3~ ^-^ ) provenienti da polveri minerali sull’India occidentale.