• Articolo , 12 gennaio 2011
  • Informazione climatica? Per il mondo della finanza è insufficiente

  • I fornitori di servizi finanziari e i loro clienti sono sempre più interessati agli impatti dei cambiamenti climatici, ma lamentano una scarsa informazione sul tema

(Rinnovabili.it) – La disponibilità e l’accesso alle informazioni sul cambiamento climatico sono ancora oggi del tutto insufficienti. A sostenerlo sono molte delle principali istituzioni finanziarie a livello mondiale in un pionieristico studio lanciato oggi a Francoforte.
Il rapporto, promosso dal Ministero federale tedesco dell’Istruzione e della Ricerca, presenta i risultati di un’indagine internazionale intrapresa dal Climate Change Working Group (CCWG) della Finance Initiative dell’Unep e dal Sustainable Business Institute (SBI ), che insieme hanno saputo raccogliere la testimonianza di oltre 60 istituzioni, nei paesi sviluppati e in via di sviluppo.
L’indagine conferma la crescente rilevanza finanziaria del surriscaldamento globale e il fatto che assicuratori ed istituti di credito debbano essere meglio informati per quanto riguarda la fisica e l’economica degli impatti degli stravolgimenti climatici. Le istituzioni finanziarie sono in grado di influenzare i loro clienti e le imprese a svolgere un ruolo importante nell’attuazione delle misure di adattamento da parte del settore privato. Ma affinché il comparto gestisca i rischi connessi al Climate Change e offra la migliore consulenza possibile ai propri clienti, le istituzioni finanziarie devono poter accedere a informazioni come la previsione, la modellazione, l’analisi e l’interpretazione dei cambiamenti climatici.
“Ad oggi il ruolo chiave che le istituzioni finanziarie e degli altri decisori del settore privato possono svolgere per aumentare la resistenza delle economie e delle società al clima è stato davvero trascurato”, ha detto Paul Clements-Hunt, responsabile di UNEP Finance Initiative. “La rapida riduzione dei gas a effetto serra e l’adattamento agli effetti inevitabili del riscaldamento globale devono andare di pari passo se vogliamo affrontare la sfida del clima. Questo studio rappresenta un primo passo per identificare ciò che è necessario in modo che gli istituti finanziari possano iniziare a giocare il loro ruolo ne accelerare l’accelerazione del passaggio ad economie resistenti ai cambiamenti climatici”.