• Articolo , 10 marzo 2011
  • Informazioni sul Climate Change, arriva in aiuto GOCE

  • La sua missione continuerà fino alla fine del 2012, ma già oggi gli scienziati dell’ESA possono elaborare i dati raccolti da GOCE per studiare la circolazione delle correnti oceaniche e lo scioglimento dei ghiacci

(Rinnovabili.it) – Dopo aver trascorso quasi due anni nello spazio, il satellite GOCE _(Gravity field and steady-state Ocean Circulation Explorer)_ ha incamerato tutti i dati grezzi necessari affinché “l’Agenzia Spaziale Europea”:http://www.esa.int/SPECIALS/GOCE/index.html possa mappare le variazioni nel campo gravitazionale della Terra. Dati che aiuteranno gli scienziati a comprendere meglio l’impatto dei cambiamenti climatici sul livello del mare, sulle lastre di ghiaccio e sui sistemi di circolazione oceanica.
GOCE è stato lanciato nel 2009 come parte del programma “Earth Explorer” dell’ESA; il viaggio condotto fino ad oggi ha permesso di evidenziare le regioni che, a causa della forma leggermente schiacciata della Terra e della distribuzione irregolare delle rocce pesanti, presentano forze gravitazionali incoerenti. Gli scienziati utilizzeranno ora i dati per generare un nuovo planetario “geoide”, un modello ipotetico di come la gravità è distribuita sul Pianeta per studiare nel dettaglio la circolazione delle correnti oceaniche, le variazioni nel livello dei mari e lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia e Antartide, tutti elementi profondamente influenzati dal surriscaldamento globale. Nonostante i ricercatori abbiano già i primi dati su cui lavorare la missione continuerà fino alla fine del 2012.