• Articolo , 7 marzo 2008
  • Innovazione e sostenibilità in Umbria con il fotovoltaico

  • “Attraverso il sistema fotovoltaico l’Umbria cresce nella produzione di energia da fonti rinnovabili. I dati pubblicati in questi giorni confermano che innovazione e sostenibilità possono rappresentare una magnifica opportunità per i cittadini e le imprese umbre. Grazie alle misure messe in campo dai ministeri dell’Ambiente e delle Attività produttive infatti anche l’Umbria, con 215 impianti […]

“Attraverso il sistema fotovoltaico l’Umbria cresce nella produzione di energia da fonti rinnovabili. I dati pubblicati in questi giorni confermano che innovazione e sostenibilità possono rappresentare una magnifica opportunità per i cittadini e le imprese umbre. Grazie alle misure messe in campo dai ministeri dell’Ambiente e delle Attività produttive infatti anche l’Umbria, con 215 impianti installati e una produzione di oltre 3900 Kwh, si avvia verso una produzione energetica più sostenibile. Ora occorre perseguire senza indugi il percorso appena iniziato, incentivando con apposite misure tutti gli investimenti pubblici e privati che prevedono la produzione di energia in modo rinnovabile accanto ad una migliore efficienza e risparmio energetico”. Il consigliere regionale Oliviero Dottorini, presidente dei Verdi dell’Umbria, commenta così i dati pubblicati dal Gestore elettrico nazionale (Gse) relativi agli impianti fotovoltaici effettivamente in esercizio alla data del febbraio 2008. Nel frattempo altre richieste sono state ammesse agli incentivi previsti dal conto energia e aspettano solo di entrare effettivamente in esercizio.
L’Umbria partecipa alla produzione di energia da fotovoltaico con 215 impianti e una potenza installata di 3900 Kwh. Di questi solo tre impianti hanno una potenza superiore ai 50 Kwh, con una capacità di produzione di circa 860 Kwh. E’ significativo il dato che indica in Terni la provincia con maggiore potenzialità installata complessiva. Con i suoi 2.075 Kwh, infatti, supera Perugia che non va oltre i 1.815 Kwh. Entrando nel dettaglio si evidenzia come sia Narni, con i suoi 30 impianti per una potenza installata di 896 Kwh. Segue il comune di Terni con 31 impianti e una potenzialità di 725 Kwh. Per la Provincia di Perugia, è il capoluogo a farla da padrone con 42 impianti in esercizio per una potenzialità di 322 Kwh. A seguire il comune di Marsciano (11 impianti, 100,3 Kwh di potenza), Città di Castello (13 impianti, 71,2 Kwh di potenza), San Giustino (7 impianti, 122,9 Kwh) ed Assisi (10 impianti, 87,9 Kwh).
“Anche alla luce di questi dati incoraggianti – continua il capogruppo regionale dei Verdi e civici – si fa sempre più necessaria una revisione del Piano energetico regionale affinché, in coerenza con la programmazione regionale di settore, le province ed i comuni adottino procedure semplificate in grado di dare un ulteriore impulso al settore e di eliminare intralci burocratici che ostacolano molto spesso le nuove installazioni. Nel rispetto di quanto disposto dal Documento annuale di programmazione 2008, dovranno essere attivati da parte degli enti locali gli Sportelli integrati per l’energia in grado di fornire tutte le informazioni necessarie per sviluppare il settore ed armonizzare in tutta la regione le procedure di autorizzazione”.