• Articolo , 30 marzo 2009
  • Innovazione ed energie rinnovabili all’Earth hour maceratese

  • Il pianeta non ce la fa ad assorbire tutte le attività umane, bisogna quindi mettere in discussione l’attuale modello di sviluppo e puntare al risparmio e all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Questo in estrema sintesi il messaggio emerso durante l’incontro che si è svolto sabato scorso nella sala consiliare e programmato nell’ambito dell’iniziativa mondiale Earth […]

Il pianeta non ce la fa ad assorbire tutte le attività umane, bisogna quindi mettere in discussione l’attuale modello di sviluppo e puntare al risparmio e all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Questo in estrema sintesi il messaggio emerso durante l’incontro che si è svolto sabato scorso nella sala consiliare e programmato nell’ambito dell’iniziativa mondiale Earth hour.
All’iniziativa, dedicata al risparmio energetico, hanno partecipato in qualità di relatori Antonio Minetti, dirigente del servizio Ambiente e territorio della Regione Marche, l’assessore provinciale all’Ambiente, Carlo Migliorelli, il direttore del centro ecologia e climatologia Macerata, Maurizio Di Marino, l’assessore comunale all’Ambiente Lorenzo Marconi, il referente del Wwf per la Regione Marche, Andrea Fazi, e Valerio Calzolaio, consulente Onu – Unccd (Risorsa idrica e cambiamenti climatici).
Minetti, durante la sua relazione su “il Piano clima regionale”, in particolare, ha sottolineato l’importanza di stabilire parametri nel settore dell’urbanistica che rispettino standard energetici e ambiente. “Bisogna rilanciare l’edilizia puntando all’innovazione – ha sostenuto Minetti – La bioedilizia, ad esempio, apparentemente costosa, permette invece un notevole risparmio nelle bollette dei consumi”.