• Articolo , 15 aprile 2008
  • Inquinamento: il brutto primato della Cina

  • La Repubblica Popolare ha sorpassato gli Stati Uniti per emissioni climalteranti. E i dati per il futuro sono “scioccanti”

Gli ultimi dati ufficiali davano gli Stati Uniti in testa alla classifica dei maggiori inquinatori mondiali, con livelli di emissioni senza eguali. Ora invece, a sentire alcuni ricercatori dell’Università della California, la Cina avrebbe superato gli Usa, conquistando un pessimo primo posto già nel 2006. Lo studio americano, che sarà pubblicato sul prossimo numero del Journal of Environment Economics and Management, ha preso in esame ed elaborato i dati di 30 regioni cinesi. I numeri elaborati nella ricerca sono stati forniti dall’Agenzia per la protezione ambientale cinese, e sono più affidabili e accurati di quelli “statali” usati normalmente per stilare le classifiche. Secondo i calcoli agli americani rimane il primato di principali singoli inquinatori, con un tasso di emissioni pro-capite cinque-sei volte maggiore rispetto a quello dei cinesi, ma Pechino sconta l’impetuosa crescita economica, oltre alla maggiore popolazione. “I nostri dati per le future emissioni sono scioccanti – ha spiegato Max Aufhammer, che ha condotto lo studio – ma non ha senso puntare il dito contro la Cina: il Paese sta cercando di tirare fuori la popolazione dalla povertà e va aiutato, ad esempio con un massiccio trasferimento di tecnologia verde”.