• Articolo , 5 maggio 2010
  • Inquini meno, paghi la metà

  • “Io lavoro pulito”. Perché inquino meno, e per farlo risparmio. In attuazione del protocollo operativo tra il Comune di Bologna e la Regione Emilia-Romagna per l’implementazione di un progetto di sperimentazione di sistemi antiparticolato, da lunedì 3 maggio i proprietari di veicoli commerciali possono recarsi dagli installatori aderenti all’iniziativa per montare il (FAP) e beneficiare […]

“Io lavoro pulito”. Perché inquino meno, e per farlo risparmio. In attuazione del protocollo operativo tra il Comune di Bologna e la Regione Emilia-Romagna per l’implementazione di un progetto di sperimentazione di sistemi antiparticolato, da lunedì 3 maggio i proprietari di veicoli commerciali possono recarsi dagli installatori aderenti all’iniziativa per montare il (FAP) e beneficiare di un contributo economico pari al 50% del costo dell’installazione.

In particolare l’incentivo è destinato ai proprietari di veicoli di categoria N1, non superiori a 3,5 tonnellate con alimentazione diesel, classificati euro 1/euro 2/pre-euro e aventi sede legale o amministrativa a Bologna, oppure nei comuni della provincia stessa.
L’importo del contributo è pari al 50% del costo dell’installazione, fino ad un massimo di duemila euro per ciascuna installazione (nel rispetto del listino prezzi massimi definito).
La carta di circolazione dovrà riportare, a seguito dell’avvenuta installazione del dispositivo e del collaudo la dicitura: “Autoveicolo dotato di sistema per la riduzione della massa di particolato con marchio di omologazione…. Ai soli fini dell´inquinamento da massa di particolato, è inquadrabile quale Euro 3”.

Se al veicolo è associato un contrassegno operativo (A – F – DS – DSI rilasciati a ditte o persone fisiche che hanno sede o prestano la loro opera in ZTL), è necessario modificare il contrassegno (da Non Euro ad Euro) al fine di poter beneficiare di fasce orarie più ampie per l´accesso alle Zone T ed Università.

Il contributo può essere richiesto anche per più veicoli intestati allo stesso soggetto, fino ad un massimo di tre. Il contributo non è però cumulabile con altri o analoghi interventi pubblici.