• Articolo , 20 aprile 2009
  • Installato impianto fotovoltaico finanziato da Bcc Cherasco

  • La crisi economico – finanziaria che sta coinvolgendo la nostra società rappresenta un’opportunità molto valida per poter mettere in discussione alcune delle forme di produzione energetica che sono state utilizzate negli ultimi decenni. Appoggiando quest’ottica di rinnovamento, il mondo del Credito Cooperativo in generale e la Banca di Cherasco in particolare, hanno iniziato a seguire […]

La crisi economico – finanziaria che sta coinvolgendo la nostra società rappresenta un’opportunità molto valida per poter mettere in discussione alcune delle forme di produzione energetica che sono state utilizzate negli ultimi decenni. Appoggiando quest’ottica di rinnovamento, il mondo del Credito Cooperativo in generale e la Banca di Cherasco in particolare, hanno iniziato a seguire con particolare attenzione il finanziamento e l’installazione di impianti che producano energia rinnovabile, come i pannelli fotovoltaici. In quest’ottica una delle opere principali finanziate dalla Bcc Cherasco è il nuovo magazzino della ditta Tavella Giorgio e figli s.n.c di Sommariva Bosco, quasi 3000 mq di tetto ricoperto da più di 1.500 pannelli fotovoltaici realizzati dalla azienda Helios Tecnology, terminato a metà marzo e in produzione da circa un mese. Si tratta di un impianto completamente integrato, dotato di tre inverter che hanno la funzione di trasformare la corrente da continua in alternata, in grado di produrre più di 40mila Kw/h mensili in un periodo, quello appena trascorso, non tra i più soleggiati dell’anno.
La Banca di Cherasco ha finanziato più del 60% dell’opera offrendo, oltre all’appoggio economico, anche un aiuto dal punto di vista delle consulenze tecniche. Se si rapportano i dati citati in precedenza con il consumo medio annuale di una famiglia, che si aggira intorno ai 3.000 Kw/h, ci si rende conto di come un impianto di questo tipo, in un solo mese, sia in grado di soddisfare il fabbisogno annuale di una decina di nuclei familiari. Gli incentivi del Gestore dei Servizi Elettrici per l’energia prodotta da fonti rinnovabili rappresentano una grossa opportunità perché propongono una tariffa quadrupla rispetto al prezzo dell’energia, 0.44 € contro lo 0.1 € per Kw/h, quotazione attualmente sul mercato. “Rivendiamo la maggior parte dell’energia che produciamo – spiega il sig. Pierantonio Tavella, uno dei due fratelli titolari dell’impianto – perché non abbiamo un grosso consumo a livello produttivo. Grazie agli incentivi del gestore GSE contiamo di rientrare del nostro investimento in meno di dieci anni, dopodiché l’impianto comincerà a rendere a tutti gli effetti”.
Uno dei grandi vantaggi di questa tipologia di impianti riguarda anche il basso costo di manutenzione che nella maggior parte dei casi si limita ad una semplice pulitura dei pannelli. “Ci stiamo attrezzando con una idropulitrice – dice l’altro fratello Vanni Tavella – ma anche se i pannelli sono sporchi mantengono comunque un’alta efficienza. Solo la neve crea qualche problema perché non permette il filtraggio dei raggi solari ma nei mesi invernali la resa è comunque più bassa, circa 6-7 volte inferiore ai mesi più soleggiati”. “Ritengo che questo sia un altro esempio concreto – conclude il Responsabile dell’Area Crediti della Bcc Cherasco Danilo Rivoira – dell’impegno che il nostro istituto sta intraprendendo a sostegno del proprio territorio. Siamo soddisfatti di aver supportato tecnicamente e finanziariamente degli imprenditori locali ad investire nella produzione di energia rinnovabile. Spero che questo impianto, uno dei maggiori a livello regionale, possa essere di buon auspicio per lo sviluppo di questo tipo di installazioni”.
(C. S.)