• Articolo , 4 marzo 2007
  • Integrazione architettonica fotovoltaica: “generazioni” di moduli a confronto

  • L’Integrazione architettonica di moduli preposti alla produzione di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica è in questo momento, nel panorama nazionale ed internazionale, in attesa di un ulteriore scatto in avanti e di una spinta propulsiva decisiva. La battuta di arresto attuale non sembra dovuta tanto allo “shortage” della materia prima, il silicio, quanto alla […]

L’Integrazione architettonica di moduli preposti alla produzione di energia elettrica da fonte solare fotovoltaica è in questo momento, nel panorama nazionale ed internazionale, in attesa di un ulteriore scatto in avanti e di una spinta propulsiva decisiva.
La battuta di arresto attuale non sembra dovuta tanto allo “shortage” della materia prima, il silicio, quanto alla non sempre consolidata sinergia tra le parti. Il classico “conflitto di competenze” tra diverse categorie professionali, il cui superamento già Le Corbusier considerava indispensabile, rischia infatti di rallentare considerevolmente l’effettivo sviluppo di “buone pratiche”, innovative dal punto di vista tecnologico ed al tempo stesso interessanti e pienamente soddisfacenti sotto il profilo progettuale.

Una sintetica catalogazione dei moduli in diverse “generazioni” potrebbe forse costituire una base comparativa degli stessi in attesa di successivi approfondimenti sistematici, con indici variabili a costituire , eventualmente, matrici sempre più raffinate e complesse.
Come Genesi possiamo annoverare sicuramente il silicio mono-cristallino; poi fu la volta di quello poli-cristallino; in seguito del silicio amorfo e così via, passando per il posizionamento cosiddetto ad “effetto scacchiera”, con la duplice finalità di diminuire l’impatto visivo e di aumentare il “Daylight Factor” (fattore di illuminazione diurna), fino ad arrivare ai moduli colorati, serigrafati ed altro.

Probabilmente oggi non resta che chiedersi:
cosa ci riserverà la Ricerca e lo Sviluppo del settore per le future generazioni, per esempio nel caso del polimero organico ai frutti di bosco ?

 

Image courtesy of: Nanosfera (c)

 

 

 

GENESI DEL MODULO PV – rinnovabili.it ©
Generazione di Moduli FV/PV
Modules’Generation
Tipo di Modulo
Kind of Module
Fotografie
Photographs
Fonti
Images Courtesy of
Efficienza Efficiency
Rate (%)
1st generation Silicio Mono-cristallino European Community 17%
1st Silicio Poli-cristallino European Community 15%
1st Silicio Amorfo European Community 7%
2nd generation Silicio mono-cr. e Vetro (semi-trasparente) ad “effetto scacchiera” ENEA +-15%
2nd moduli colorati Solartec +-12%
3rd generation   Nanosfera +-7%
3rd Si amorfo semi-trasparente [con laser] (trasp.10% -omogeneamente) MSK 4-6%
3rd CIS – semi-trasparente a trasp. Omog. (perforato) Wuerth 11%
“Next” generation Polimeri organici Università Tor vergata Roma +-3-5%
Next Nanotechnology ai polimeri di
carbonio
QUT 4%