• Articolo , 8 aprile 2010
  • Investimenti nell’energia: primo aggiornamento del piano-stralcio

  • Approvato oggi dalla Giunta provinciale il primo aggiornamento del Piano-stralcio degli investimenti significativi per il settore dell’energia per la XIV Legislatura, con una previsione di spesa finanziabile a carico del bilancio dell’Agenzia provinciale per l’Energia (APE) di oltre 9,8 milioni di euro. Lo strumento programmatico provinciale ha validità temporale pari a quella della Giunta provinciale […]

Approvato oggi dalla Giunta provinciale il primo aggiornamento del Piano-stralcio degli investimenti significativi per il settore dell’energia per la XIV Legislatura, con una previsione di spesa finanziabile a carico del bilancio dell’Agenzia provinciale per l’Energia (APE) di oltre 9,8 milioni di euro. Lo strumento programmatico provinciale ha validità temporale pari a quella della Giunta provinciale ed è riferito a quegli interventi pubblici definiti “significativi”, cioè investimenti realizzati direttamente dalla Provincia o da parte di altri soggetti pubblici o privati mediante agevolazioni provinciali superiori al 50% della spesa ammessa. Tali interventi devono prevedere un costo e una spesa ammessa superiore a 1 milione di euro. In estrema sintesi gli interventi riguardano quasi esclusivamente impianti e reti di teleriscaldamento sul territorio provinciale.

Il Piano-stralcio così aggiornato permette di finanziare 8 interventi significativi che complessivamente presentano una spesa ammessa pari ad oltre 17 milioni di euro e un contributo concedibile dall’Agenzia per poco più di 9,8 milioni di Euro. Le risorse presenti attualmente nel bilancio dell’Agenzia non consentono l’immediato finanziamento di un ulteriore intervento significativo , in graduatoria e con i requisiti richiesti – quindi ascritto in area di inseribilità con previsione di contributo pari a oltre 2,8 milioni di euro, in attesa di adeguamento del bilancio dell’Agenzia.
La Giunta ha inoltre disposto che altre 8 domande non finanziate (per carenza requisiti, sanabili entro specifiche scadenze temporali) vengano inserite nel prossimo Piano pluriennale per interventi significativi nel settore dell’energia, di cui APE si doterà.