• Articolo , 24 settembre 2007
  • Investimenti per aumentare l’efficienza delle fonti fossili

  • I vertici del Cdm (Clean development mechanism) hanno approvato una nuova metodologia che servirà a ridurre la quantità di emissioni nocive delle fonti tradizionali di energia

Hans Jurgen Stehr, a capo del Consiglio direttivo del Cdm, ha sottolineato che i carburanti fossili rappresenteranno, ancora per qualche decennio, una notevole risorsa energetica, ma è fondamentale che vengano utilizzati attraverso meccanismi di combustione che li rendano più efficienti. Ha spiegato inoltre che, tramite il meccanismo del protocollo di Kyoto, questi progetti di efficienza energetica ricevono dei crediti certificati di riduzione delle emissioni (Cers), che attestano un taglio reale, misurabile e verificabile, e che senza il progetto non si sarebbero potuti determinare. I crediti potranno essere spesi dai paesi in via di sviluppo mentre i paesi industrializzati potranno acquistarli per rientrare nei parametri imposti dagli impegni del protocollo. In questo momento sono 70 i progetti Cdm registrati in 48 paesi e dovrebbero generare circa 2,2 miliardi di crediti, ognuno equivalente ad una tonnellata di CO2. (fonte Ansa)