• Articolo , 28 ottobre 2009
  • IPCC, alla Ue accordata piena partecipazione

  • La Commissione europea accoglie con favore la decisione del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici di assegnare alla Comunità europea le stesse prerogative normalmente riservate ai governi

(Rinnovabili.it) – Al meeting di Bali, la 31ima sessione d’incontro del Gruppo Intergovernativo di esperti sui Cambiamenti Climatici (IPCC) alla Comunità Europea è stato riconosciuto la capacità di partecipare pienamente, in virtù del suo status speciale, acquisendo il diritto di parlare e di presentare le proprie proposte come qualsiasi altro membro dell’IPCC, pur non avendo facoltà di voto.
La decisione, presa durante la riunione che terminerà domani, è stata accolta con piacere dall’organo esecutivo che aveva espresso già in altre sedi tale richiesta. “La Comunità europea – ha dichiarato il Commissario per l’Ambiente Stavros Dimas ha – è parte contraente della Convenzione ONU sui cambiamenti climatici e del Protocollo di Kyoto, e le nostre decisioni e le recenti proposte in materia di lotta globale contro il cambiamento climatico sottolineano che continueremo a fare da guida. E’ importante che ora saremo pienamente coinvolti nelle future valutazioni scientifiche sul cambiamento climatico dell’IPCC che naturalmente rimangono la base per le nostre politiche, sia a livello nazionale e mondiale. Fondamentalmente, l’accordo di cui abbiamo bisogno a Copenaghen è guidato dagli sviluppi scientifici dell’IPCC”.
Per il Commissario alla Ricerca Janez Potočnik: “Sostenere la ricerca sul clima e lo sviluppo di tecnologie a basse emissioni è una delle priorità della ricerca UE; il 7° Programma quadro, è anche uno dei principali motori e fonte di finanziamento della ricerca internazionale sul clima e della cooperazione in questo settore. È per questo che accolgo con grande favore il fatto che da oggi abbiamo una voce nel forum principale delle Nazioni Unite”.