• Articolo , 11 aprile 2008
  • IPCC: in preparazione un Rapporto Speciale sulle Rinnovabili

  • Ricerche più approfondite e studio delle fonti rinnovabili gli obiettivi da sviluppare a breve termine

Si è conclusa la 28esima assemblea plenaria dell’IPCC, il comitato intergovernativo ONU sul cambiamento climatico, portando con se importanti decisioni. Prima fra tutte il completamento di un quinto rapporto di valutazione dei cambiamenti climatici che sarà divulgato nel 2014. Non si tratterà solo di un aggiornamento del precedente, fa sapere una nota dell’IPCC, ma “includerà rapporti di valutazione per i tre gruppi di lavoro e un Rapporto di Sintesi che saranno completati entro il 2013 (Gruppo di Lavoro 1) e 2014 (Gruppi di Lavoro 2 e 3 e Rapporto di Sintesi) mantenendo la stessa struttura per i tre gruppi, il primo sulla scienza fisica dei cambiamenti climatici, il secondo sugli impatti e le opzioni di adattamento, il terzo sulle opzioni di mitigazione”. Il nuovo rapporto tratterà anche gli aspetti regionali economici e sociali dei cambiamenti climatici. Inoltre, all’assemblea è stato approvato un rapporto speciale di 200 pagine sugli effetti dei cambiamenti climatici nella gestione globale delle acque e sull’uso delle fonti rinnovabili. “Con un aumento dell’uso di tecnologie pulite e con le energie rinnovabili – ha detto Rajendra Pachauri, presidente del comitato – il mondo potrebbe nel 2015 scendere ai limiti delle emissioni di CO2 nell’atmosfera e così rallentare il riscaldamento globale”. La soluzione per ottenere un’economia “carbon-free”, secondo lo scienziato indiano, sarebbe impiegare l’1% del PIL globale negli investimenti per le energie rinnovabili, dal momento che gli strumenti attuali non sono sufficienti per gestire la situazione.