• Articolo , 4 settembre 2008
  • IPCC: vent’anni e due nuovi presidenti

  • Una organizzazione che ha contribuito come poche altre allo studio dei cambiamenti climatici e alle conseguenze delle attività umane nel contesto ambientale

In occasione del ventennale dell’Istituto il professor Thomas Stocker e il professore cinese Qin-dahe sono stati nominati copresidenti del gruppo di lavoro IPCC. L’Istituto esamina e valuta le conoscenze scientifiche e tecniche relative al riscaldamento climatico, ha tenuto la sua 29a assemblea plenaria in questi giorni a Ginevra.
Il Comitato intergovernativo di esperti su “climate change” è il massimo organismo scientifico e tecnico in campo dei cambiamenti climatici a livello mondiale e pubblica un rapporto di valutazione per ogni aspetto relativo ai cambiamenti climatici con intervalli di cinque/sei anni (trattando di aspetti scientifici, impatti sugli ecosistemi, misure di riduzione delle emissioni e tecnologie). Dai lavori svolti dal Comitato sono scaturiti sia la Convezione dell’ONU sui cambiamenti climatici che il Protocollo di Kyoto.
Il quarto rapporto, (2007), ha influenzato i risultati della “Convenzione quadro delle Nazioni Unite” sui cambiamenti climatici, e quelli della Conferenza delle Parti, (Bali 2007).
L’IPCC ha ricevuto nel dicembre 2007 il Premio Nobel per la pace, insieme all’ex vicepresidente degli Usa, Al Gore. Alla celebrazione a Ginevra dei suoi 20 anni hanno partecipato il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, il Presidente dell’IPCC Rajendra K. Pachauri e il Consigliere federale Moritz Leuenberger.