• Articolo , 21 giugno 2011
  • Ipso: oceani al collasso in un generazione

  • Un pericolo reale minaccia la sopravvivenza della vita negli oceani: l’acidificazione delle acque. La scomparsa progressiva di specie animali e vegetali potrebbe raggiungere presto il punto di non ritorno

(Rinnovabili.it) – L’aumento della temperatura globale, l’acidificazione delle acque e la pesca intensiva stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza delle specie animali e vegetali che abitano i mari e gli oceani. Da uno studio condotto da 27 esperti di sei paesi che si sono riuniti ad Oxford hanno presentato uno scenario futuro inquietante. “L’esito è scioccante – ha dichiarato Alex Rogers direttore scientifico del programma internazionale sullo stato degli oceani (Ipso-International Programme on the State of Ocean) “L’effetto cumulativo di tutte le attività umane sugli oceani ha implicazioni molto più gravi di quanto ciascuno di noi si fosse reso conto fino ad ora nel proprio specifico settore”.
L’ecosistema più grande del Pianeta, quello marino, che grazie agli influssi di mitigazione del clima ci permette di vivere sulla superficie del Pianeta garantendo uno dei cibi più sani della nostra catena alimentare, il pesce, è in pericolo e ci chiede aiuto affinchè venga adottato al più presto un sistema di gestione del patrimonio che lo protegga e lo salvaguardi, garantendo la sopravvivenza delle specie animali e vegetali.
I tempi sono davvero brevi e la vita marina rischia di estinguersi nel giro di una generazione, con danni che andrebbero ad influenzare e a mettere in pericolo anche la sopravvivenza della vita sulla Terra.