• Articolo , 14 gennaio 2010
  • Irena appoggia i progetti rinnovabili degli Emirati

  • L’International Renewable Energy Agency (IRENA) sta valutando l’attuazione di progetti per la produzione di energia solare ed eolica negli Emirati Arabi Uniti e il resto del Golfo.

(Rinnovabili.it) – “L’energia solare da sola potrebbe soddisfare 2.000 volte l’attuale fabbisogno mondiale di energia”. E’ la forte convinzione espressa da Helene Pelosse, direttore ad interim di Irena (International Renewable Energy Agency), parlando ad una conferenza stampa, prima della terza sessione della Commissione preparatoria dell’agenzia.
E se è vero, come insiste Pelosse, che “non ci dovrebbe essere una carenza energetica se il potenziale delle rinnovabili fosse impiegato in modo adeguato”, un contributo in tal senso viene proprio da Irena la cui missione principale è quello di accelerare e rendere scalabile l’uso di fonti di energia alternative per soddisfare il crescente fabbisogno. La speranza è quella di portare la quota del consumo globale coperto dalle rinnovabili dall’attuale 18% al 50% entro il 2050.
Tra le prime mosse dell’organizzazione c’è il pieno sostegno allo sviluppo solare degli Emirati Arabi, seguendo da vicino quello che è il target prefissato della regione: passare da una produzione praticamente assente al 7% entro il 2020. Il direttore ha anche rivelato che l’agenzia ha iniziato alcuni progetti di produzione di energia rinnovabile con la Abu Dhabi Future Energy Company di Masdar. “La produzione globale di petrolio diminuirà quando i giacimenti si esauriranno – ha insistito Pelosse – Inoltre, i due principali produttori di petrolio non hanno la capacità di aumentare la produzione. Pertanto, il prezzo salirà e il mondo dipenderà più sulle energie rinnovabili. Per questo sono convinta che gli investimenti in energie pulite siano la fonte più redditizia in grado di offrire molte opportunità di lavoro”.