• Articolo , 8 settembre 2011
  • Irlanda: per le rinnovabili nuove opportunità dal settore marittimo

  • Sfruttare le grandi potenzialità energetiche delle onde, delle maree e del vento irlandesi per sviluppare nuove infrastrutture e aumentare la produzione di energia rinnovabile. Uno studio irlandese traccia le linee del futuro sviluppo

(Rinnovabili.it) – Il settore dei trasporti marittimi irlandese sta giocando un importante ruolo nello sviluppo delle energie rinnovabili marine. A diffondere la notizia un nuovo rapporto stilato dall’Autorità per l’energia sostenibile d’Irlanda (SEAI- Sustainable Energy Authority of Ireland) che esaminando il settore insieme all’Irish Maritime Development office (IMDO) spiega come la futura crescita del settore nautico green del Regno Unito potrà essere supportato anche in luce delle potenzialità di sviluppo delle strutture portuali. Come parte dello studio “Irish Shipping and Ports Requirements for the Ocean Energy Industry” l’analisi dei porti e delle infrastrutture sono stati effettuati per dare ai comparti un’idea sul da farsi, analizzando la possibilità di integrare impianti eolici offshore e valutando anche le aree più idonee per l’istallazione di impianti per lo sfruttamento delle maree. Analizzati i dati la costa est dell’Irlanda è stata ritenuta l’area migliore per lo sviluppo di nuovi impianti eolici offshore e di sfruttamento delle maree mentre le coste sud e ovest del paese sono state identificate come i posti ideali per nuove istallazioni di sfruttamento delle maree e per impianti, sia fissi che mobili, che sfruttino il vento fuori costa.
A tal proposito il presidente del comparto riservato allo sviluppo dell’energia oceanica del SEAI, Eoin Sweeney, ha dichiarato “Abbiamo una significativa opportunità data dalla grande disponibilità di risorse rinnovabili disponibili al di fuori delle nostre coste est e ovest, ma ora dobbiamo guardare agli investimenti in infrastrutture necessarie se vogliamo sfruttare adeguatamente le opportunità in questo settore. La preoccupazione è che se questi impianti non sono disponibili gli sviluppatori eolici offshore, delle onde e delle maree potrebbero acquistare macchine ed attrezzature per progetti al di fuori dell’Irlanda. “