• Articolo , 2 giugno 2010
  • Isofotón ha connesso 1 MW fotovoltaico a Recanati

  • Isofotón, impresa leader nel settore fotovoltaico, ha connesso un impianto chiavi in mano di 1 MW nella regione Marche. La centrale fotovoltaica ha una potenza totale di 998,4 kW e si trova a Recanati, nelle Marche, a lato di uno dei Santuari più famosi al mondo, il Santuario di Loreto. L’impianto è stato commissionato dalla […]

Isofotón, impresa leader nel settore fotovoltaico, ha connesso un impianto chiavi in mano di 1 MW nella regione Marche. La centrale fotovoltaica ha una potenza totale di 998,4 kW e si trova a Recanati, nelle Marche, a lato di uno dei Santuari più famosi al mondo, il Santuario di Loreto.
L’impianto è stato commissionato dalla Società MBE, partecipata da Graziano e Tommaso Brandoni, titolari della Agricolt Brandoni e proprietari della serra fotovoltaica premiata da Legambiente lo scorso anno. La società Schneider Electric è stata partner nella realizzazione, tramite la fornitura delle cabine, degli inverter e la gestione delle connessioni.
Si tratta di un impianto a terra, con strutture orientate a sud, un’inclinazione ottimale di 30º ed è composto da 4.992 moduli fotovoltaici ISF-200 prodotti nel centro di ricerca e produzione di Isofotón. I moduli fanno parte della gamma ISF, caratterizzata da celle di dimensioni 156*156, studiata per soddisfare le richieste dei clienti più esigenti. I moduli hanno una nuova cornice più
resistente, un design specifico che facilita lo scorrimento dell’acqua sulla superficie e l’incorporazione di tre buses nelle celle, che assicura un importante incremento di efficienza grazie alla riduzione delle perdite per resistenza.
La caratteristica particolare dell’impianto è la palificazione delle strutture adattata al tipo di terreno. Il monitoraggio è completo, include la media tensione fino alla singola stringa; sono state inoltre inserite due stazioni meteorologiche per avere una misura più precisa dell’irraggiamento.
Isofotón Italia, filiale Italiana di Isofoton SA, ha realizzato il progetto, l’installazione ed il collaudo dell’impianto il cui funzionamento permetterà un risparmio di CO2 corrispondente a circa 1.000.000 di Kg/anno.