• Articolo , 12 febbraio 2009
  • Isolamento termico, il cuore del risparmio energetico

  • Si terrà domenica 15 febbraio la Giornata Nazionale dell’Isolamento Termico e Acustico promossa da Legambiente e Isolando nella Settimana Amica del Clima

In una famiglia media la voce ‘riscaldamento’ costituisce circa il 70% dei consumi energetici, una richiesta tale che, per esser soddisfatta, obbliga il nostro Paese a importare più dell’80% dell’energia utilizzata, oltre ovviamente a pesare considerevolmente sulla bolletta. Eppure il confort abitativo si può benissimo sposare con il concetto di risparmio energetico e determinare risultati importanti sia al livello economico che ambientale. E mentre in Australia il governo promette coibentazione gratis a 2,7 milioni di case e Londra, tramite il ministro Ed Miliband, annuncia un programma di efficientamento energetico di 7 milioni di abitazioni, in Italia a ricordare l’importanza l’isolamento termico ha su consumi e emissioni è la giornata nazionale “Isolando”, evento dell’omonima campagna per il risparmio energetico, realizzato con il patrocinio di Legambiente. Domenica 15 febbraio, alla vigilia dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, in oltre 200 piazze italiane i volontari dell’associazione ambientalista distribuiranno presso i banchetti informativi, i Decaloghi della Campagna Isolando sulle 10 regole d’oro del perfetto isolamento termico ed acustico degli edifici attraverso esempi pratici studiati che tengono conto delle differenze geografiche e climatiche italiane e fornendo informazioni utili sui risparmi ottenibili, le nuove normative in tema di certificazione energetica e cosa fare per accedere agli incentivi fiscali del 55%.

“Il cuore della campagna – afferma Mario Tozzi, testimonial ufficiale della campagna Isolando – sta proprio nella volontà di informare i cittadini su quanto siano dispendiose ed inquinanti le nostre abitazioni e gli edifici che ci ospitano quotidianamente, e su quanto sia possibile abbattere i consumi e le emissioni nocive ed inquinanti”. “Secondo le simulazioni condotte dal Comitato Scientifico della campagna- prosegue Tozzi – un cittadino che risiede in un appartamento condominiale di circa 100 mq a Roma, potrebbe risparmiare, a seguito di un intervento di riqualificazione energetica del proprio appartamento, circa il 55% dei consumi e delle emissioni di CO2. Se prima si prevedeva una spesa pari a circa 624€ l’anno ora se ne potranno spendere 281€ all’anno. E ancora maggiore è il risparmio ottenibile nel caso di una casa singola che, avendo le superfici esposte al diretto contatto con il suolo e con l’esterno, disperde molta più energia. In questo caso il risparmio ottenibile è pari a circa il 61%, ciò significa che se nell’anno era prevista una spesa di 1.158€ ora se ne spenderanno circa 452€”.