• Articolo , 7 settembre 2010
  • Isolato il catalizzatore che renderà possibile la fotosintesi artificiale

  • Grazie ad uno studio svolto da ricercatori dell’Università di Trieste e del CNR di Padova, si fanno passi da gigante nella produzione dell’idrogeno tramite fotolisi dell’acqua

(Rinnovabili.it) – Si aprono nuove porte per lo sviluppo delle energie rinnovabili grazie all’ambizioso progetto di ricerca coordinata dal Prof. Maurizio Prato, del centro di Eccellenza per le Nanotecnologie dell’Università di Trieste, e dalla Dr.ssa Marcella Bonchio, della sezione padovana dell’Istituto ITM-CNR.
“Lo studio”:http://www.nature.com/nchem/journal/vaop/ncurrent/abs/nchem.761.html, pubblicato sulla rivista scientifica “Nature Chemistry”, riguarda la possibilità di produrre energia direttamente dall’acqua, al pari del processo fotosintetico attuato dalle piante. Nello specifico i ricercatori sono riusciti ad isolare un particolare catalizzatore sintetico in grado di attuare la trans-locazione di atomi ed elettroni a basso dispendio energetico.
In pratica tale materiale catalitico rappresenterebbe un notevole passo avanti nello sviluppo di sistemi fotosintetici artificiali finalizzati alla produzione di idrogeno. Il vantaggio e l’innovazione di tale ricerca sta nella prospettiva di poter realizzare un generatore d’idrogeno in grado di utilizzare l’acqua e le radiazioni solari per produrre energia pulita con una elevata efficienza.
Tale ricerca fa parte del progetto *Helios* dell’Ateneo di Padova e del progetto Prin 2008 del Miur, e pone grandi aspettative nel futuro delle rinnovabili