• Articolo , 2 maggio 2009
  • Ispica: risparmio sull´energia elettrica di 130mila euro

  • La scommessa sull´energy manager si è rivelata vincente

Il Comune ha stimato, nel 2008, un risparmio di 130 mila euro nelle tariffe sull’energia elettrica che scaturisce dai contratti stipulati con fornitori privati, diversi da Enel distribuzione (fornitore in salvaguardia). Spendendo 770 mila euro, su quella che sarebbe altrimenti stata una spesa di 900 mila euro.
L’amministrazione comunale, nel 2007, ha firmato dei contratti a prezzi vantaggiosi, ma che imponevano un vincolo di due anni. Accettare questa condizione, per certi versi, è stato un piccolo azzardo. La scommessa si è però rivelata vincente.
Il «blocco» biennale dei contratti ha infatti protetto il Comune dall’aumento, nel 2008, del prezzo del greggio, sortendo positivi effetti anche nell’anno in corso. Ciò, nonostante l’aumento dei carichi energetici installati per migliorare la distribuzione di energia elettrica.
«La legge n. 10 del gennaio ‘91 – ha dichiarato il sindaco Piero Rustico – detta norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale, in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppi delle fonte rinnovabili. E sui nuovi compiti assegnati agli Enti locali, anche alla luce del Piano energetico regionale (Pears) di recente approvazione. Pur attualissima, questa legge non è tenuta poco in considerazione, tranne in rare eccezioni. Ispica – rivela – è uno dei Comuni che fa parte delle eccezioni. L’amministrazione, fatto proprio il contenuto della legge, ha nel 2007 incaricato un energy manager (spesi 3 mila euro), l’ingegnere Alfredo Genovese, ponendo a sua disposizione funzionari comunali che si è occupato del risparmio energetico e del contenimento delle spese. Abbiamo appreso proprio dalla relazione stilata da Genovese, riferita al 2008, del risparmio di 130 mila euro».
L’energy manager, in sostanza, ha svolto i compiti inerenti alla revisione (al ribasso) dei prezzi dell’energia, all’innovazione tecnologica, all’installazione di tre impianti fotovoltaici (Ispica è stata una delle prime città in Sicilia ad usufruirne) e all’uso razionale dell’energia. Ad esempio, se andasse in porto una trattativa in corso con Enel sole, proprietaria di un impianto costituita da 400 punti luce nel quartiere Madonna delle Grazie, si realizzerebbe l’impianto ex novo a costo zero. Non solo, sarebbero utilizzate delle lampade «led» che garantirebbero una migliore illuminazione, risparmiando annualmente 29 mila euro. A parità di prestazioni, la nuova lampada consumerebbe solo 59 watt, rispetto ai 250 watt attuali.
Sono stati inoltre rinnovati i contratti con il Gestore servizi elettrici riferiti ai tre impianti fotovoltaici: nel 2008 hanno consentito un beneficio economico di oltre 70 mila euro.
Genovese è stato aiutato dagli esperti comunali Giuseppina Civello e Natale Lorefice. Quest’ultimo ha digitalizzato la planimetria dell’impianto di pubblica illuminazione. Fino a pochi mesi fa, il Comune non disponeva addirittura di supporti cartacei completi. Potranno adesso esser censite e presto sostituite le apparecchiature e gli impianti elettrici obsoleti, o meno efficienti. Le nuove installazioni significheranno vantaggi economici e minori consumi elettrici.
(Eva Brugaletta)