• Articolo , 21 maggio 2009
  • Ispra: studio sul carbonio fissato nei prodotti legnosi

  • Una ricerca che interesserà oltre ai politici che devono definire la politica ambientale, anche a vari settori industriali

(Rinnovabili.it) – Una ricerca effettuata dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Dipartimento Difesa della Natura, ha valutato la quantità di carbonio fissato nei prodotti legnosi (carbon stock), come pure i rapporti tra emissioni e assorbimenti (carbon sink o carbon source) nel corso degli anni.
Susanne Kloehn e Lorenzo Ciccarese, autori dello studio, dichiarano come il registro nazionale delle emissioni di gas-serra sia uno strumento di grande utilità sia per i politici che devono elaborare dei programmi anti-CO2, ma anche per gli imprenditori nei segmenti produttivi e industriali coinvolti (energia, edilizia, legno, rifiuti, mobili) nelle problematiche affrontate nell’analisi.
Lo studio, redatto in inglese ed intitolato “Applying the IPCC GPG for LULUCF approaches for assessing changes in carbon stocks and emissions of green-house gas for Harvested Wood Products in Italy”:http://www.apat.gov.it/site/_files/HWP_report.pdf, è stato portato a termine grazie alla Convenzione ISPRA-MATTM (tanto per tornare agli acronimi, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) per il registro nazionale delle emissioni di gas-serra.