• Articolo , 6 ottobre 2009
  • Israele testa le autostrade energetiche

  • Partita la fase di pilota del progetto, portato avanti dall’israeliana Innowattech in collaborazione con l’istituto tecnologico nazionale, per rendere le strade del paese al pari di centrali elettriche

(Rinnovabili.it) – Solo dieci mesi dopo aver presentato il concept, la società Innowattech e il Technion (Israel Institute of Technology) hanno finalmente dato il via alla fase pilota dei propri generatori piezoelettrici stradali. La sperimentazione condotta in collaborazione con la Israel National Roads Company coinvolge dieci metri di asfalto in prossimità della Route 4, sotto ai quali sono state istallate le speciali pedane in grado di convertire l’energia meccanica dovuta alla compressione in elettricità. L’energia prodotta, in questo caso fino a 2.000 Wh, viene quindi convogliata ad un sistema di accumulo adiacente alla strada.
E mentre inconsapevoli automobilisti da ieri mattina stanno testando la tecnologia senza rendersene conto, i responsabili del progetto fanno sapere che se la prova pratica comporterà risultati soddisfacenti si passerà rapidamente ad una fase di ampliamento attraverso l’incorporazione, a circa cinque centimetri sotto lo strato superiore dell’asfalto, di strisce di un chilometro di lunghezza nelle strade di Israele.
“Un chilometro lungo una sola corsia dovrebbe produrre 200 kWh, mentre in quattro corsie, potrebbe arrivare a circa un MWh, – spiega il Dr. Lucy Edery-Azulay, curatore del progetto – sufficiente a fornire energia elettrica per il fabbisogno medio di 2.500 famiglie”.
“Il successo dei test di questa settimana è una tappa importante in questa rivoluzione tecnologica”, ha commentato Alex Wisznicer, CEO di Israel National Roads Company. “Viviamo in un piccolo paese che ha un grande vantaggio in termini di ricerca e di know-how rispetto a molti paesi che cercano modi per risparmiare energia altrimenti sprecata”.
Dalle prime indagini gli scienziati hanno scoperto che la nazione ha circa 250 chilometri di strade adatte all’integrazione di tali membrane piezoelettriche, in termini di volumi di traffico e di massa dei veicoli, tra cui la Trans-Israel Highway (altrimenti noto come Highway 6) e l’autostrada Ayalon nel centro del paese. L’aspetto interessante della tecnologia è che rende possibile la fornitura dell’energia elettrica direttamente ai vari “consumatori finali” lungo le strade, come ad esempio i semafori, cartelloni pubblicitari illuminati, autovelox della polizia, sistemi di comunicazione o di segnaletica stradale, senza la necessità di immetterla in rete.