• Articolo , 11 aprile 2008
  • Istat: l’80% dell’inquinamento atmosferico italiano proviene dall’industria

  • Sono stati pubblicati oggi dall’Istat i dati riguardo l’inquinamento atmosferico nazionale nel periodo che va dal 1990 al 2005

Pesante accusa nei confronti dell’industria da parte dell’Istat. È proprio il settore produttivo ad essere responsabile dell’80% delle emissioni atmosferiche. “Nel 2005 le attività produttive hanno generato l’80% delle emissioni di inquinanti ‘ad effetto serra’, il 90% delle emissioni che sono all’origine del fenomeno dell’acidificazione e più del 60% delle emissioni di gas responsabili della formazione dell’ozono troposferico. La parte restante è attribuibile alle attività di consumo delle famiglie relative soprattutto al trasporto privato, al riscaldamento domestico e agli usi di cucina” così si legge nel dossier pubblicato oggi. I dati si riferiscono al periodo 1990-2005 e provengono dagli aggregati Namea (National accounting matrix including environmental accounts). Altro settore “incriminato” è quello dei trasporti: “Il trasporto in conto proprio rappresenta la causa principale delle emissioni per la maggior parte degli inquinanti, in particolare per CO e COVNM, due gas alle cui emissioni le famiglie contribuiscono in modo più significativo, e per NOx; di tali emissioni, la parte dovuta alla funzione trasporto è pari rispettivamente all’84% circa, al 67% circa e a oltre il 75%. La seconda funzione di consumo in ordine di importanza è rappresentata dal riscaldamento, che per la CO2 incide per oltre il 50%. Solo nel caso dei COVNM le emissioni sono dovute in modo significativo ad una causa diversa dal trasporto e dal riscaldamento: l’uso di vernici e solventi, che rappresentano circa il 30% delle emissioni di tale inquinante associate delle famiglie”.