• Articolo , 10 dicembre 2008
  • Italia: 14 associazioni per “Una rivoluzione energetica”

  • Presentato presso la sede del CIRPS il documento sottoscritto congiuntamente da ANEV, APER, ASSOLTERM, ASSOSOLARE, FEDERPERN, FIPER, GIFI, GREENPEACE Italia, GSES, ISES Italia, ITABIA, KYOTO CLUB, LEGAMBIENTE e WWF Italia

Rientra nell’ambito delle iniziative contro la penalizzazione della detrazione fiscale del 55% per interventi di efficienza energetica il documento “Una rivoluzione energetica anche in Italia”, sottoscritto congiuntamente da ANEV, APER, ASSOLTERM, ASSOSOLARE, FEDERPERN, FIPER, GIFI, GREENPEACE Italia, GSES, ISES Italia, ITABIA, KYOTO CLUB, LEGAMBIENTE e WWF Italia e presentato oggi a Roma. Le 14 associazioni unite dalla convinzione che la bassa intensità energetica relativamente dell’Italia sia sinonimo di tecnologie più efficienti rispetto gli altri Paesi, ma rifletta per lo più un clima più mite e prodotti a minore intensità energetica chiedono che: gli incentivi alle rinnovabili non siano assunti come costi ma come finanziamenti all’innovazione tecnologica e investimenti per il futuro economico ed occupazionale; il ritiro dell’articolo 29 del decreto legge 185/08 in discussione in Parlamento; nei trasporti l’aumento di efficienza dei veicoli, il sostegno al trasporto pubblico locale e nazionale, lo sviluppo di bioraffinerie di seconda generazione; il recupero del ritardo nel settore del solare termico di bassa, media e alta temperatura. Il documento sarà portato all’attenzione della Camera e del Senato giovedì 11 dicembre, in occasione dell’iniziativa di mobilitazione promossa da Legambiente e Assolterm, insieme ad altre organizzazione ambientaliste e industriali, proprio alla vigilia della decisione dei capi di governo dell’UE sul pacchetto clima ed energia.