• Articolo , 3 novembre 2008
  • Italia: 39 GWh dal solare, si può migliorare?

  • I dati forni dal GSE per il solare italiano tracciano una linea d’andamento decisamente incoraggiante che sarà sotto i riflettori durante la prossima edizione di Vegetalia, attraverso la presentazione delle novità relative a questa forma di energia

Il 2007 non è stato segnato solo dall’impennata del fotovoltaico italiano (50.20 MWp di capacità installata), ma anche da un vero e proprio boom del solare termico che con una crescita del + 92,8% ha quasi raddoppiato la propria capacità produttiva. Nonostante il solare resti la fonte con il dato più basso, in valore assoluto, tra le altre fonti rinnovabili, grazie ai suoi 39 GWh (dati GSE) l’Italia ora occupa il terzo posto nell’ambito dell’Unione Europea nella graduatoria della produzione di energia da fonte solare (termico e fotovoltaico), subito dopo i 166 GWh. A dominare la classifica sempre la Germania con una produzione di 4.300 GWh: una quantità che sbalordisce soprattutto se rapportata ai 4.642 GWh prodotti complessivamente nell’intera Unione europea, ma che, causa la riduzione degli incentivi statali, registra una leggera deflessione rispetto al 2006. L’incoraggiante linea di andamento del settore solare, rende questa fonte sempre più allettante e le possibilità di ampliamento dei suoi orizzonti offerte oggi saranno anche tra i temi al centro della prossima edizione di Vegetalia, 16° Salone Nazionale del Contoterzismo, in programma a Cremona dal 30 gennaio al 1 febbraio 2009.