• Articolo , 2 febbraio 2010
  • Italia, con Israele eco-intese energetiche e un laboratorio ‘solare’

  • Dall’incontro promosso dall’ambasciata italiana a Tel Aviv sulla collaborazione tecnologica scientifica tra Israele e Italia firmate nuove intese di cooperazione su rinnovabili e gestione acque

(Rinnovabili.it) – Nuova collaborazione energetica per l’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Con l’incontro svoltosi oggi a Gerusalemme l’ing. Giovanni Lelli, Commissario dell’Agenzia, ha siglato la collaborazione per l’avvio di un laboratorio congiunto sulle energie solari e rinnovabili con l’Università Ben Gurion del Negev, la quale vanta competenze tra le più avanzate del mondo nel campo della ricerca scientifica e tecnologica. “La collaborazione – ha spiegato Lelli – consentirà ai ricercatori di entrambi i Paesi di accrescere le proprie competenze tecnologiche nel settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, attraverso scambi nelle rispettive strutture di ricerca”. Questo connubio si colloca giustamente a seguito dell’intesa di Collaborazione Scientifico-Tecnologica avviata con il Ministero degli esteri lo scorso ottobre 2009.
L’occasione per la nuova allenaza si è creata nel corso del “Sistema italiano della ricerca incontra Israele” tavola rotonda promossa dall’Ambasciata Italiana a Tel Aviv e cui hanno preso parte i maggiori Centri e Agenzie di ricerca di entrambi i Paesi.
E sempre in ambito rinnovabili il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha firmato oggi due importanti accordi di cooperazione in materia ambientale con i ministri israeliani dell’industria, del commercio e del lavoro Benjamin Ben Elizier e col Ministro dell’Ambiente Gilard Erdan. La prima intesa col prevede il rafforzamento della Cooperazione tecnologica-industriale in materia di fonti energetiche pulite e di gestione delle acque, mentre nel secondo caso verterà, nel dettaglio, alla promozione di programmi di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici all’individuazione di politiche e misure per combattere la desertificazione ed alla validazione di un modello di monitoraggio dell’erosione delle coste del Mediterraneo
“Italia ed Israele – ha commentato il Ministro Prestigiacomo – collaborano sin dal 2003 sulle tematiche ambientali. Esiste un collaudato rapporto su problemi quali la gestione delle risorse idriche, delle fonti energetiche alternative e rinnovabili, delle nanotecnologie, della lotta alla desertificazione, dei processi di desalinizzazione. Un rapporto fortemente positivo che verrà implementato le due intese siglate oggi”.