• Articolo , 21 maggio 2007
  • Italia leader nello sviluppo di tecnologie ambientali

  • L’istituto Tecnologico Italiano a Genova, il Progetto Archimede, un centro per l’idrogeno a Marghera, un impianto preindustriale per la produzione di sistemi a celle fotovoltaiche in Lombardia, sono solo alcuni dei progetti che fanno dell’Italia uno dei paesi capofila nelle eco-innovazioni

Moltissimi sono i progetti aperti nel nostro paese per favorire lo sviluppo delle tecnologie ambientali. A Genova si sta realizzando l’Istituto Tecnologico Italiano, che avrà lo scopo di incrementare e accrescere le conoscenze scientifiche e tecniche nel panorama nazionale della ricerca e che si propone di diventare punto di riferimento per la produzione tecnologica italiana.
È in fase di completamento il progetto di ricerca sulle nuove tecnologie per la Protezione del Suolo dai Disastri Naturali che fa parte del programma di Firb, Fondo per gli investimenti della ricerca di base.
Sono poi attualmente in fase di lavorazione i due progetti del programma di finanziamento per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo tecnologico: il primo dedicato allo sviluppo sostenibile e ai cambiamenti climatici, il secondo relativo a un nuovo sistema per produrre energia.
Da citare sono poi i progetti dedicati all’idrogeno: come quello sulle celle a combustibile per lo sviluppo di sistemi integrati di produzione e la sua utilizzazione nella generazione distribuita, o quello che si sta realizzando a Marghera, dove sorgerà un centro specializzato che svilupperà 11 progetti per la produzione di idrogeno come vettore energetico.
Per quanto riguarda invece il solare fotovoltaico, in Lombardia si realizzerà un impianto preindustriale per la produzione di sistemi a celle fotovoltaiche basate su film sottile. Da ricordare infine il Progetto Archimede, che sviluppa i risultati di un processo sulla produzione e l’immagazzinamento di calore a alta temperatura a partire dalla captazione e concentrazione dell’energia solare. (fonte Ansa)