• Articolo , 27 gennaio 2010
  • Joint venture tra Siemens e il gruppo Angelantoni

  • Archimede Solar Energy è l’unico produttore di tubi ricevitori solari a sali fusi, una tecnologia che si deve ad un’idea di Carlo Rubbia, Nobel per la fisica. Archimede Solar Energy, che nasce dalla joint venture tra la Siemens e il gruppo Angelantoni, realizzerà un nuovo impianto per la produzione di tecnologie per le centrali a […]

Archimede Solar Energy è l’unico produttore di tubi ricevitori solari a sali fusi, una tecnologia che si deve ad un’idea di Carlo Rubbia, Nobel per la fisica.
Archimede Solar Energy, che nasce dalla joint venture tra la Siemens e il gruppo Angelantoni, realizzerà un nuovo impianto per la produzione di tecnologie per le centrali a energia solare termodinamica. “Archimede” utilizza i sali fusi come fluidi per trasferire il calore nei suoi ricevitori solari per gli impianti con collettori parabolici. Questi sali fusi consentono anche lo stoccaggio del calore in modo che l’energia conservata può essere usata anche la notte per produrre elettricità. In Sicilia si sta realizzando il primo impianto commerciale e dal 2011 arriverà a circa 75.000 ricevitori solari, che diverranno 140.000 alla fine del 2012.
Entro il 2020 il mercato per gli impianti di energia solare termodinamica crescerà annuo a doppia cifra e raggiungerà un volume di circa 20 miliardi di euro. soprattutto in Australia, India, Israele, Medio Oriente, Nord Africa, Spagna, Sud Africa ed Usa.
La Siemens è proprietaria del 28% delle azioni di “Archimede Solar Energy”, una società del gruppo industriale Angelantoni Industrie Spa (Massa Martana), in Umbria.