• Articolo , 21 gennaio 2008
  • Klimahouse 2008: costruire sostenibile

  • Si è conclusa ieri a Bolzano la rassegna dedicata all’efficienza energetica e all’edilizia sostenibile: due settori che nel futuro dovranno necessariamente convergere, per offirirci edifici automomi energeticamente, eco-attivi e di conseguenza città più vivibili e eco-compatibili

Nei prossimi anni, in tutto il mondo, verrà dato sempre più ampio risalto alla difesa del clima. Da qualche anno ormai la Provincia Autonoma di Bolzano dà il proprio contributo impegnandosi a ridurre le emissioni di anidride carbonica.”Klimahouse”, Fiera Internazionale specializzata per l’efficienza energetica e l’edilizia sostenibile, che ha chiusomi battenti propiro ieri è giunta ormai alla sua terza edizione ed è considerata in tutta Italia una manifestazione di riferimento nel settore dell’efficienza energetica e dell’energia sostenibile. Dal 17 al 20 gennaio sono stati in mostra sistemi di riscaldamento, raffreddamento e di ricambio dell’aria, materiali isolanti, sistemi per pareti, coperture e in generale tutto ciò che ruota attorno al comparto, permettendo di migliorare le performance energetiche di un edificio. Come ha affermato il Direttore della Fiera Bolzano Reinhold Marsoner, gli espositori sono stati sottoposti ad una rigorosa selezione in base a criteri di qualità. Quest’anno sono arrivati 35.000 visitatori da tutta Italia e dall’estero.
La manifestazione conferma l’attenzione che l’Italia e la regione Trentino Alto Adige stanno rivolgendo al mondo del “costruire sostenibile”. Michl Laimer, Assessore provinciale all’ambiente, ha affermato: “Quando il Presidente americano George Bush asserisce che il suo Paese non può permettersi di difendere il clima, poiché nuoce all’economia, è assolutamente necessario contraddirlo. A prescindere dalle necessità congiunturali, la difesa del clima è semplicemente un opportunità per l’economia.”
L’assessore ribadisce:”Il prezzo del petrolio è salito da 14 dollari al barile del 1994 a 100 dollari nel 2008: quest’inarrestabile ascesa conferma che la strada intrapresa dall’Alto Adige – investire in energie rinnovabili – è quella giusta. In Europa la quota di energie rinnovabili è al 6%, mentre nella nostra provincia del 56%: grazie a questa percentuale l’Alto Adige assume il ruolo leader nel settore del risparmio energetico”.
Numerosi anche gli altri interventi da parte di autorità locali, Herbert Fritz, Presidente dell’Associazione Provinciale Artigianato, afferma che la competenza e l’affidabilità alto atesine infondono fiducia. In Alto Adige è obbligatorio costruire case-clima C con un consumo annuo di 7 litri di gasolio/metro quadrato; in realtà, però la tendenza è di costruire prevalentemente case-clima B (5litri/mq/anno) e case-clima A (3 litri/mq/anno).
Inoltre, Norbert Lantscher, Direttore dell’Agenzia Casaclima di Bolzano ha illustrato gli aspetti salienti che devono indurre al risanamento del patrimonio edilizio: in Italia esistono 13 milioni di edifici, il consumo medio per edificio si attesta intorno a 13 litri di combustibile per metro quadrato l’anno e l’86% del fabbisogno energetico deve essere importato.
I punti di forza della manifestazione sono stati costituiti da due comparti: materiale e modalità costruttive, tecnologie impiantistiche. Per quel che concerne il primo, sono stati esposti prodotti per l’isolamento termico, porte e finestre adatte a casa-clima, coperture termoisolanti in vetro, componenti prefabbricate, tetti; per quel che concerne il secondo, erano in mostra sistemi di riscaldamento, di raffreddamento, sistemi per la misurazione e la regolazione, nonché prodotti inerenti le energie rinnovabili per gli edifici.
L’edilizia sostenibile è un argomento di crescente attualità in tutta Italia. Numerosi sono ormai i Comuni che stanno agendo per lo sviluppo della cultura dell’abitare sostenibile.
Ne è prova la città di Bolzano che ha recentemente approvato un uovo regolamento edilizio che prescrive, tra le altre cose, che le nuove costruzioni che sorgono nella città-capoluogo, oppure i vecchi edifici che vengono restaurati fino al 50%, debbano rispettare almeno lo standard richiesto dalle casa-clima B (un consumo equivalente di petrolio di 5 litri per metro quadrato).
Da sottolineare inoltre che la Klimahouse si è identificata come partner ufficiale della campagna “Energia sostenibile per l’Europa 2005-2008”. La campagna è un’iniziativa della Commissione Europea volta ad aumentare la sensibilizzazione pubblica e a promuovere la produzione e l’uso dell’energia sostenibile presso l’intera collettività. La campagna propone, quindi, la promozione del risparmio energetico nei Paesi dell’Unione Euopea, la dipendenza dall’importazione di combustibili fossili nonché le emissioni di biossido di carbonio, contribuendo così a rallentare il processo di surriscaldamento globale.
Uno dei principali obiettivi della campagna è migliorare le prestazioni energetiche negli edifici, che, in base alle stime della Commissione Europea, consumano quasi il 40% dell’energia dell’Unione Europea, nella gran parte per riscaldamento e raffreddamento. La Commissione stima che si potrebbe risparmiare il 20% circa dell’energia utilizzata negli edifici facendo uso di tecnologie collaudate, quali l’isolamento termico, nuovi e più efficienti impianti sia di riscaldamento che di raffrescamento, integrazione di attrezzature per la produzione di energia rinnovabile (impianti fotovoltaici, pannelli solari, impianti a biomassa), sia negli edifici di nuova costruzione che in quelli in fase di ristrutturazione.