• Articolo , 11 febbraio 2011
  • KM011 Arti a Torino. 1995 – 2011

  • È possibile utilizzare per una mostra d’arte il modello di consumo sostenibile a filiera corta noto come “chilometro zero”? Sì! La mostra-evento “KM011. Arti a Torino. 1995-2011” ne è un esempio. In esposizione al MRSN dall’11 febbraio 2011, il progetto ideato da Luca Beatrice e prodotto dalla Regione Piemonte racconta al pubblico le straordinarie contaminazioni […]

È possibile utilizzare per una mostra d’arte il modello di consumo sostenibile a filiera corta noto come “chilometro zero”? Sì! La mostra-evento “KM011. Arti a Torino. 1995-2011” ne è un esempio.
In esposizione al MRSN dall’11 febbraio 2011, il progetto ideato da Luca Beatrice e prodotto dalla Regione Piemonte racconta al pubblico le straordinarie contaminazioni tra arti visive, architettura, cinema e letteratura, che hanno accompagnato la trasformazione di Torino dal 1995 a oggi, da città della grande industria a capitale della cultura contemporanea.

KM011 si snoda in quattro filoni tematici:

*Arti visive*

La mostra comprende opere di pittura, arte concettuale, video, fotografia e tutti gli altri linguaggi contemporanei prodotti dal 1995 al 2011, in un percorso tra le tre ultime generazioni di artisti, oggi tra i 50 e i 20 anni circa.
Il primo capitolo è incentrato sulla “rivoluzione figurativa”, pittorica e fotografica, che prese il via già alla fine degli anni ‘80 per svilupparsi nel decennio successivo.
Nei maturi anni ‘90 si afferma invece la sovrapposizione degli stili e dei linguaggi, le opere risentono dell’ambientazione metropolitana, dell’intimismo domestico, della teoria dei non luoghi.
Ulteriore sguardo è dedicato alle emergenze contemporanee, al materiale magmatico e “in fieri” che domina il presente, rivelando una straordinaria vivacità del panorama torinese.
Significativa anche la presenza di “Street Artists”.

*Architettura*

La sezione della mostra dedicata all’architettura, curata da Barbara Brondi e Marco Rainò, presenta una rassegna di professionisti torinesi attivi dagli anni ’90 all’interno dei confini dell’area metropolitana, capaci di sviluppare progetti in altre città d’Italia e all’estero.
Partendo dai progetti realizzati, è messo in mostra quel processo creativo che porta alla costruzione di uno spazio abitabile, in un inventario compreso tra la scala domestica e quella urbana.

*Cinema*

La sezione cinema è rappresentata da un film inedito di Marco Ponti, Il cinema a Torino (è una lunga storia d’amore), montaggio di scene d’amore e passione dei film torinesi negli ultimi quindici anni. Baci, abbracci, corpi che si amano, che corrono dall’amata, che piangono per amore, che ridono, insomma, tutto ciò che è l’anima di una bella storia d’amore.
Colonna sonora del film è The Power Of Love dei Motel Connection, cover del celebre singolo dei Frankie Goes To Hollywood.

*Letteratura*

A completamento del progetto KM011, tre serate a tema coordinate da Enrico Remmert e incentrate sulla straordinaria vitalità del panorama letterario torinese:

Martedì 15 febbraio, ore 21. Circolo dei Lettori, via Bogino 9, Torino
“Torino vista di lato”. Alcuni punti di vista sulla città di scrittori non torinesi ma “naturalizzati” torinesi e scrittori nati o cresciuti sotto la Mole ma che non vivono più in città.
Tra gli ospiti: HamidZiarati, Benedetta Cibrario, Younis Tawfik. Martedì 1 marzo, ore 21. Circolo dei Lettori, via Bogino 9, Torino
“Torino, la città visibile”. Al centro della riflessione c’è lo sguardo indispensabile che alcuni scrittori rivolgono alla loro città.
Tra gli ospiti: Giuseppe Culicchia, Luca Rastello, Dario Voltolini, Christian Frascella, Ernesto Aloia. Martedì 15 marzo, ore 21. Circolo dei Lettori, via Bogino 9, Torino
“Torino controluce”. Incontro con scrittori torinesi che usano la città solo come sfondo indistinto.
Tra gli ospiti:Marco Lazzarotto, Fabio Geda, Paolo Giordano, Andrea Bajani, Davide Longo. Inaugurazione della mostra: venerdì 11 febbraio ore 18, MRSN.