• Articolo , 26 marzo 2010
  • Kmzero Road: la strada diventa una centrale sostenibile

  • E’ stato presentato alla Triennale di Milano il progetto che mira a ridisegnare le autostrade rendendole energeticamente produttive.

(Rinnovabili.it) – Giulio Ceppi, docente al politecnico di Milano oltre che fondatore di “Tital Tool Milano”:http://www.totaltool.it/home.htm, è l’ideatore di Kmzero Road, progetto ad alta sostenibilità che ridà un nuovo volto alle infrastrutture di trasporto, tutto all’insegna dell’autosufficienza energetica. Già condiviso da parte di numerose aziende che operano nelle infrastrutture stradali, l’idea è quella di produrre energia pulita dalle autostrade sfruttando sia i fattori ambientali, come il sole o il vento, sia il transito delle auto. Nel dettaglio Kmzero Road consisterebbe nell’installare in più punti del percorso autostradale diverse tipologie impianti per sfruttare le energie rinnovabili come: moduli fotovoltaici, in grado di generare 750 mila KWh su una superficie di 5000m; impianti microeolici, dai quali sarà possibile avere un ricavo di 3 milioni KWh in un anno su una superficie di 3000m; 1200 sonde geotermiche per ottenere un guadagno energetico di 2 milioni di KWh all’anno. Un’idea che apporterebbe, oltre alla produzione di energia, numerosi vantaggi ambientali, riducendo l’impatto della mobilità sull’infrastruttura permettendo una riduzione annua d’immissione di CO2 in atmosfera pari a circa 2 milioni di kg.
Costi di realizzazione, su un chilometro di strada, pari a un totale di circa 7 milioni di euro, capitale che potrà essere riguadagnato in 6 anni grazie ad un fatturato annuo di 1190000 euro. In merito al suo progetto, Giulio Ceppi, ha dichiarato: “KMZERO ROAD è concept per un sistema-strada che si comporta come un organismo, con un proprio metabolismo interno, capace di dialogare ed interagire con il contesto ambientale esterno e di trarne vantaggi operativi – afferma Giulio Ceppi, presidente di Total Tool – , anche in termini di sicurezza e di futura gestione economica: la strada da puro costo si trasforma in risorsa energetica, contribuendo alla sicurezza e all’integrazione attiva di diversi funzioni”.