• Articolo , 11 novembre 2008
  • L’ energia alternativa entra nella scuola

  • “Il Fotovoltaico – Energie rinnovabili e sviluppo sostenibile ” è l’ argomento affrontato nel corso di un seminario promosso dall’ Istituto Professionale di Stato per Industria e Artigianato “ Leonardo da Vinci” di Lamezia Terme e svoltosi nell’ aula magna dell’ istituto alla presenza degli alunni e dei docenti. Nell’ introdurre i lavori, la dirigente […]

“Il Fotovoltaico – Energie rinnovabili e sviluppo sostenibile ” è l’ argomento affrontato nel corso di un seminario promosso dall’ Istituto Professionale di Stato per Industria e Artigianato
“ Leonardo da Vinci” di Lamezia Terme e svoltosi nell’ aula magna dell’ istituto alla presenza degli alunni e dei docenti. Nell’ introdurre i lavori, la dirigente dell’ istituto, Maria Silvana Bordino, ha sottolineato l’ importanza della trattazione dell’ energia alternativa che concorre alla formazione di nuovi professionisti ed offre nuove opportunità di lavoro se gli studenti acquisiscono adeguatamente le specificità professionali che caratterizzano alcuni indirizzi della scuola quali il settore elettrico-elettronico e meccanico- termico.
«Noi – ha chiarito la Bordino – con questo progetto, finanziato dall’ assessorato provinciale all’ Ambiente, vogliamo valorizzare questi percorsi didattici innovativi perché possono facilitare l’ inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Anzi, vorremmo iniziare subito questa esperienza utilizzando un pannello solare per l’ illuminazione esterna della scuola e far capire agli studenti la composizione dei pannelli che, sfruttando la capacità di alcuni materiali semi- conduttori esposti alla radiazione solare, trasformano l’ energia solare in energia elettrica senza l’ uso di alcun combustibile».
Indiscusso il bisogno di diffondere, soprattutto nelle scuole, un’ educazione ambientale che permetta di mantenere integro il proprio habitat a salvaguardia delle bellezze naturali ed urbane che si devono consegnare intatte alle future generazioni. Per guardare allo sviluppo della nostra regione – secondo i relatori – è necessario mantenere il mare pulito mettendo in funzione i depuratori e usare delle accortezze, come ad esempio non buttare le carte a terra o altri oggetti inquinanti. Altrettanto indiscusso l’ utilizzo delle nuove forme di energia rinnovabile generate da fonti che si rigenerano o non sono esauribili nel futuro a differenza di quelle non rinnovabili ( in particolare fonti fossili quali petrolio, carbone, gas naturale).
«Sono considerate energie rinnovabili il sole, il vento, il calore della terra e quelle fonti il cui utilizzo attuale non ne pregiudica la disponibilità nel futuro e uno sviluppo sostenibile all’ uomo, senza che si danneggi la natura e per un tempo indeterminato» – ha spiegato l’ assessore provinciale all’ Ambiente Maurizio Vento evidenziando il concetto di sviluppo sostenibile che consiste nell’ «agire oggi, cercando di soddisfare i bisogni, evitando, però, di negarli alle future generazioni». Ed ha poi aggiunto che «come provincia cercheremo di aiutare questo tipo di sviluppo che necessita di un piano regolatore per evitare di vedere esteticamente alterato un centro storico con pannelli sistemati male e per non correre il rischio di trovare la regione piena di pale eoliche che deturpano le bellezze ambientali e urbanistiche». Molto significativi gli interventi dei tecnici che hanno ulteriormente approfondito l’ argomento proposto rendendolo ai giovani più interessante e più accogliente sotto ogni aspetto e favorendo il loro inserimento nel dibattito al quale hanno dato un valido contributo i relatori Giacomo Cartella, Ufficio scolastico regionale, Salvatore Saccà, presidente dell’ Ordine degli ingegneri di Catanzaro, Mario Buttiglieri, Energy Manager Provincia di Catanzaro, Giuseppe Elia, Teknoele Srl di Falerna Marina, che ha illustrato nei particolari
ai ragazzi la strumentazione per il sistema fotovoltaico.