• Articolo , 27 marzo 2007
  • L’85% degli italiani promuove le rinnovabili

  • I risultati dimostrano che l’82,7% degli italiani è molto o abbastanza sensibile ai problemi del cambiamento climatico, arrivando al 92% considerando anche i mediamente preoccupati. Sono, invece, circa l’1% quelli che non se ne preoccupano affatto e meno dello 0,5% quelli che guardano con diffidenza le fonti rinnovabili, contro l’85% a favore

In occasione della terza edizione di “Energetica”, il convegno annuale in corso a Roma dedicato ai temi della sostenibilità ambientale e dell’energia, si è condotta l’indagine “La diffusione e l’affermazione delle energie alternative”. I risultati mostrano che oltre l’80% degli italiani è sensibilmente preoccupato per il cambiamento climatico e l’85% vede nelle fonti rinnovabili una soluzione per il futuro. Per raggiungere l’obiettivo della sostenibilità, oltre il 70% degli intervistati è disposto a modificare le proprie abitudini, anche se solo una parte ha concretamente introdotto le rinnovabili in casa (11,4%) o nei propri mezzi di trasporto (10,50%). Le azioni considerate più efficaci sono la riduzione dei consumi energetici nel settore industriale (79,4%) e in quello dei trasporti (81,6%).
Dal sondaggio emerge inoltre che, tra le energie alternative, quelle più conosciute sono l’eolico (85,7%) e l’idroelettrico (74,2%), seguite a distanza dal solare (49,7%); meno note, invece, le biomasse (31,2%) e l’energia marina e geotermica (27%).
Sempre a “Energetica”, una seconda indagine, rivolta alle aziende e condotta da Format in collaborazione con Federico Falcitelli dell’Istat, dimostra che quasi un quarto delle imprese è disponibile a investire nell’ambiente. (fonte Ansa)