• Articolo , 4 giugno 2009
  • L’accelerazione dell’eolico cinese

  • Obiettivo di Pechino è portare a 30 GW la potenza istallata entro la fine del 2010 e per farlo è pronta sborsare 10 miliardi di euro

(Rinnovabili.it) – I passi da gigante compiuti dalla Repubblica popolare nel settore eolico sono ormai sotto gli occhi di tutti. Al quarto posto a livello mondiale per capacità istallata la Cina non ferma la sua sete di sviluppo e come annunciato nei giorni scorsi è pronta a compiere una vera e propria corsa all’energia del vento.
Come sottolineato dalla National Energy Administration (NEA) le previsioni sono quelle di passare da una capacità di 12 GW (dati GWEC 2008) ai 30 GW entro la fine del 2010.
L’obiettivo di Pechino ha tuttavia un prezzo che secondo Shi Lishan, vice direttore del nuovo dipartimento rinnovabili del NEA, supererà i 100 miliardi di Yuan in investimenti, una cifra pari a circa 10 miliardi di euro. E le prospettive di crescita compiono un vero salto nel 2020 anno per il quale si attendono 100 GW di capacità istallata, fedeli alla strategia cinese che vede in questa fonte e in quella idroelettrica il tassello fondamentale per ridurre il tasso di emissioni.
Secondo più grande consumatore di energia al mondo, il paese ha elaborato politiche preferenziali per promuovere lo sviluppo dell’energia eolica, ma Shi non nasconde che esistono ancora diversi problemi per il settore: “Attualmente, la nostra capacità di rete non riesce a tenere il passo con la crescita dell’eolico, e per alcuni impianti la connessione alla rete è estremamente difficile”.