• Articolo , 7 luglio 2009
  • L’ADB aiuta la Cina a placare la sete eolica

  • La Banca di Sviluppo Asiatico finanzia parte del progetto privato da 73 milioni di dollari della Mongolia Interna, con l’obiettivo di sostenere gli sforzi della Repubblica Popolare per ridurre le emissioni di gas serra

(Rinnovabili.it) – L’obiettivo cinese per l’eolico al 2020 è ufficialmente di 30 GW, anche se più fonti hanno rivelato l’intenzione del governo di alzare il tiro a 100 GW. E ad aiutare la Repubblica Popolare a raggiungere l’ambita meta è anche la Banca dello Sviluppo Asiatico (ADB), che nella sua strategia interna ha da poco annunciato nuovi finanziamenti nel campo delle rinnovabili.
In tale senso l’ADB, con sede a Manila (Filippine), ha annunciato che fornirà 24 milioni di dollari dei 73 totali necessari per la realizzazione di un parco eolico nella Regione Autonoma della Mongolia Interna. Si tratta del primo progetto privato di energia dal vento finanziato dalla Gruppo di credito realizzato da una joint venture sino-giapponese; a regime i 12 chilometri quadrati di parco situati presso la città di Chifeng si prevede producano 133 GWh l’anno. “La mancanza di finanziamenti a condizioni ragionevoli ha frenato lo sviluppo di progetti di energia pulita in Cina”, ha spiegato Hisaka Kimura dell’ADB. “Questo progetto potrebbe diventare un modello per future collaborazioni tra imprese di proprietà statale ed investitori stranieri in materia di energia rinnovabile, e può incoraggiare settore privato cinese ad investire in progetti eolici”.