• Articolo , 11 gennaio 2010
  • L’aereo solare che arriva dalla Corea

  • Anche gli scienziati coreani provano a mettersi al passo con lo sviluppo di aerei senza equipaggio, in gradi di autoalimentarsi, da dedicare alla sorveglianza aerea

(Rinnovabili.it) – Un ambizioso progetto è stato avviato dalla Korea Aerospace University (UAE) e dall’Istituto nazionale di Scienza e tecnologia KIST lo scorso 7 gennaio. Obiettivo, riuscire a progettare e sviluppare, unicamente ricorrendo a tecnologie ‘made in Korea’, un veicolo aereo senza equipaggio per voli ad alta quota, alimentato dall’energia solare. Il memorandum d’intesa firmato tra i due enti servirà dunque a fondere l’esperienza e il know-how di entrambi, attivi il primo nella progettazione aerea ed il secondo nelle tecnologie rinnovabili.
L’accordo è finalizzato alla realizzazione di un velivolo con ali lunghe 40 metri su cui saranno integrate celle solari d’avanguardia fornite dal KITS mentre a bordo sarà istallato un sistema di stoccaggio agli ioni di litio che rilascerà l’elettricità necessaria a mantenere l’aereo in volo durante la notte.
Secondo la tabella di marcia un primo prototipo sarà realizzato entro la seconda metà del 2010 per poi passere ad un veicolo dieci volte maggiore, con ali lunghe 4 metri da testare testato nel 2012 su un percorso pilota, con l’obiettivo di fargli eseguire un volo di 48 ore non-stop ad un’altitudine di 20 km. Il progetto coreano segue la scia di molti altri paesi che mirano a questo tipo di velivoli telecomandati da terra come futuri sistemi per la sorveglianza aerea di vaste aree geografiche.
Basti pensare ad Helios della Nasa un “senza equipaggio” ad energia solare progettato per volare nella stratosfera che tuttavia non ha dato finora i risultati sperati: nel suo volo di prova è caduto da un’altezza di 8.000 metri schiantandosi al suolo.