• Articolo , 24 maggio 2010
  • L’Agenzia Europea per l’Ambiente pensa verde e verticale

  • Per aumentare la consapevolezza sulla biodiversità nelle città e i benefici che essa offre, la facciata dell’EEA a Copenhagen, sarà coperta da 5.000 piante che tracceranno una mappa del continente europeo

(Rinnovabili.it) – Si farà notare di sicuro la “parete verde” che a breve germoglierà sulla facciata danese dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (European Environment Agency- EEA).
Voluto per celebrare visivamente l’anno della biodiversità il giardino verticale è stato appositamente progettato affinché crescendo riproponga la fisionomia dell’Europa. L’edificio in questione si trova si trova in un quartiere centrale di Copenahgen, prestandosi ad essere ogni giorno sotto gli occhi di un vasto pubblico, memento quotidiano, dunque, di come sia possibile ripensare e migliorare gli spazi verdi dei centri urbani. “Le città […] sono ecosistemi in tutto e per tutto. Consumano, trasformano e rilasciano materiali ed energia. Inoltre si sviluppano, si adattano e interagiscono con altri ecosistemi ma differenza di quest’ultimi sono il nostro habitat primario: tre europei su quattro vive in un’area urbana”, ha spiegato EEA inaugurando il progetto esattamente nella giornata mondiale della biodiversità.
La facciata vivente, battezzata con il nome di “Europa in fiore”:http://www.eea.europa.eu/themes/biodiversity/living-facade, è costituita da 5.000 piante provenienti da 20 specie differenti e, oltre al suggestivo effetto visivo, offre la possibilità di filtrare grandi quantità di acqua dopo forti piogge e attenuare gli effetti della ondate di calore isolando l’edificio; inoltre, per tutta la durata dell’istallazione, assorbirà il rumore urbano e ridurrà la polvere, migliorando così la qualità dell’aria, e offrendo anche un potenziale habitat per uccelli e insetti. “Tutte le specie vegetali sono state scelte in base ai loro colori”, ha spiegato l’Agenzia. “Combinati insieme, formeranno una cartina dell’Europa che mostra le diverse densità di biodiversità”.