• Articolo , 14 luglio 2011
  • L’Anbi raccoglie la sfida dello sviluppo sostenibile

  • I Consorzi di Bonifica metteranno a disposizione 180mila Km di canali per l’installazione del ‘mini idro’ e i loro bacini di raccolta dell’acqua per la realizzazione di grandi impianti fotovoltaici

(Rinnovabili.it) – L’*Anbi* (Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni) ha lanciato la sua sfida basata su un modello di sviluppo sostenibile – *180mila chilometri di canali* infatti, verranno messi a disposizione dai _Consorzi di Bonifica_ per l’installazione della tecnologia “_mini idroelettrica_”, mentre gran parte dei loro bacini di raccolta idrica consentiranno in futuro di poter realizzare dei grandi impianti fotovoltaici.

La decisione è stata resa nota nel corso di un simposio organizzato a Roma questo 13 e 14 Luglio, in cui si parlato, tra l’altro, dell’importanza del processo di irrigazione, del ruolo ambientale dei canali nel rimpinguamento delle falde acquifere e, infine, della _Direttiva Europea sulle Acque_, le cui possibili interpretazioni, secondo gli esperti del settore, avranno rilevanti conseguenze sul futuro del settore primario italiano.
Un apposito spazio inoltre, è stato dedicato alla presentazione del sistema *IRRIFRAME*, che permette di ottimizzare l’uso della risorsa idrica in agricoltura, garantendo risparmi notevoli sull’approvvigionamento dell’acqua.

“Rappresentiamo un modello di sviluppo in sintonia con questa società a cui diamo risposte concrete, come dimostra l’avvio operativo del sistema Irriframe” – ha commentato il presidente dall’Anbi, Massimo Gargano.
“Stiamo quindi guardando al futuro di un mondo agricolo che ha bisogno di maggiore apporto idrico e che esprime comunque forte soddisfazione verso il servizio offerto”.