• Articolo , 14 febbraio 2011
  • L’Arabia Saudita sponsor del risparmio energetico

  • Il ministro saudita dell’Energia annuncia l’intenzione del Governo di concentrasi sulla riduzione della domanda energetica interna attraverso misure d’efficientamento come l’isolamento termico delle abitazioni

(Rinnovabili.it) – Anche per la più grande esportatrice di petrolio al mondo è arrivato il momento di stringere i cordoni e prestare un occhio alle misure di risparmio energetico. Il ministro saudita all’Energia e Risorse Idriche, Abdullah Al-Hussayen, ha reso noto in questi giorni l’intenzione di studiare un programma di efficientamento energetico che permetta alla nazione mediorientale di tagliare fino al 40% del proprio fabbisogno di elettricità. Una mossa, quella del risparmio energetico, da cui non può esimersi neppure il primo produttore OPEC; secondo gli analisti, l’elevato tasso di crescita della popolazione unitamente a una domanda energetica che aumenta ad un tasso annuo dell’8%, porterà il Paese a far lievitare i propri investimenti nel settore di quasi 80 miliardi dollari entro il 2018.
Per arginare il problema il Ministero sta studiando le misure più adatte su cui far convergere i prossimi finanziamenti statali. Misure che potrebbero comprendere innanzitutto sistemi di coibentazione edilizia. “L’isolamento termico delle abitazioni può farci raggiungere l’obiettivo del meno 40% nei consumi nazionali. Ora sarà obbligatorio e stiamo lavorando per implementarlo”, ha riferito all’agenzia di stampa Reuters Hussayen, senza fornire alcuna tempistica in merito ma focalizzando l’attenzione su una delle voci che maggiormente pesano sul bilancio elettrico nazionale: i condizionatori (70-80% dell’energia utilizzata).