• Articolo , 21 settembre 2010
  • L’aria è inquinata? A Parigi a dirlo è la mongolfiera

  • La società francese Aerophile ha portato a termine il progetto per istallare, all’interno del Parco André Citroën di Parigi, un pallone aerostatico capace di misurare, con varie gradazioni di colore, la qualità dell’aria respirata dai parigini

(Rinnovabili.it) – Per conoscere il livello di inquinamento dell’aria a Parigi non è più necessario collegarsi ai portali delle agenzie ambientali o consultare i bollettini degli istituti scientifici. Ai piedi della Tour Eiffel basta affacciarsi dalla finestra. Quello che solo fino ad un paio d’anni fa poteva essere considerato come un “progetto avveniristico”:http://www.rinnovabili.it/parigi-un-pallone-volante-mostrera-linquinamento-cittadino-701498 ora è diventato realtà grazie all’impegno della società “Aerophile”:http://www.aerophile.com/en/11/news . La società, infatti, già nel 2008 aveva lanciato l’ambizioso programma di mettere in funzione, nel Parco André Citroën a Parigi, un pallone aerostatico – l’ _AERO30 AIR QUALITY_ – dotato di appositi sensori in grado non solo di valutare i livelli di smog cittadino ma anche di renderli direttamente visibili cambiando il suo colore.
Grazie a questa speciale mongolfiera, ribattezzata “Air de Paris”, alta 32 metri e dal diametro di 22 metri, ad oggi gli abitanti di Parigi riescono ad avere immediatamente delle informazioni sulla qualità dell’aria: se è pulita il pallone si tinge di verde, mentre si colora di arancione quando i livelli di inquinamento sono più alti per diventare, infine, completamente rosso quando l’aria si fa irrespirabile. La qualità dell’aria è misurata da decine di sensori che monitorano i livelli di biossido di azoto, di ozono e particelle presenti in città.
La notizia, riportata oggi dalla Cnn, ha suscitato l’interesse e la curiosità anche di molti utenti del web, dal momento che alla speciale mongolfiera parigina la stessa Cnn ha dedicato anche un “servizio televisivo”:http://edition.cnn.com/video/#/video/international/2010/09/20/bs.bittermann.balloon.cnn?iref=allsearch . Molte sono state anche le visite dei parigini, soprattutto dei più piccoli che, con insegnati al seguito, hanno fatto tappa nel Parco André Citroën per vedere la mongolfiera: “Tutte le mattine – ha detto alla Cnn Matthieu Gobbi direttore generale di Aerophile – ci sono almeno tre classi di studenti che vengono da tutti gli istituti di Parigi per visitare il pallone aerostatico, magari fare un giro e imparare molte cose sulla qualità dell’aria e sulla sua misurazione”.