• Articolo , 25 febbraio 2010
  • L’Arpa Sicilia partner al “’Teenergy Schools Project”

  • Arriva in Sicilia, il “Teenergy Schools Projcet”, l’iniziativa finanziata dall’Unione Europea per le scuole dell’Area Mediterranea. Il progetto, già presentato lo scorso 24 febbraio, presso il Polo Universitario di Trapani, è stato illustrato, questa mattina, durante la conferenza organizzata al Centro di Documentazione della sede centrale dell’ARPA Sicilia. L’Agenzia, tra i partner del progetto, continua […]

Arriva in Sicilia, il “Teenergy Schools Projcet”, l’iniziativa finanziata dall’Unione Europea per le scuole dell’Area Mediterranea. Il progetto, già presentato lo scorso 24 febbraio, presso il Polo Universitario di Trapani, è stato illustrato, questa mattina, durante la conferenza organizzata al Centro di Documentazione della sede centrale dell’ARPA Sicilia. L’Agenzia, tra i partner del progetto, continua così il suo impegno nel perseguire politiche a basso impatto ambientale e nella diffusione di tecnologie eco-sostenibili sul territorio. Al convegno, dopo l’intervento iniziale ed i Saluti di Sergio Marino, Direttore generale dell’Agenzia, hanno partecipato Francesco Regina, Assessore della Pianificazione territoriale e tutela ambientale – Parchi e riserve della Provincia Regionale di Trapani e Gandolfo Gallina, Capo Gabinetto, Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana. Al piano di lavoro, guidato e coordinato dalla Provincia di Lucca, capo fila del progetto, partecipa la Provincia di Trapani, la Provincia di Granada (Spagna), i Distretti di Paphos e Larnaca (Cipro), la Prefettura di Atene e con l’apporto tecnico le tre Università di Firenze, Atene e Cipro. Il progetto ““Teenergy Schools Projcet”, che si sviluppa nell’Area Mediterranea, si proporrà di elaborare delle strategie comuni per la conversione di edifici scolastici esistenti in edifici “virtuosi” ad alta efficienza energetica, puntando su tecnologie per il risparmio energetico, sull’impiego di materiali innovativi e sullo sfruttamento di energie rinnovabili, ma anche nella predisposizione di una guida di buone pratiche edilizie. A medio-lungo temine, il piano di lavoro, inoltre, attraverso la sinergia con altre iniziative, si propone di migliorare ed armonizzare sia le normative nell’area MED che le direttive europee, ai bisogni dei paesi europei mediterranei, dove la richiesta di energia, a causa del surriscaldamento estivo, è in aumento. Al progetto, che opera in quattro paesi importanti dell’area MED, partecipano l’Italia, la Grecia, la Spagna e Cipro ed anche alcune Istituzioni che rappresentano otto diversi territori caratterizzati da tre condizioni climatiche tipiche del mediterraneo, quali la costa, la montagna e la città. Si tratta delle province di Lucca e Trapani dei Distretti di Paphos e Larnaca (Cypro), della provincia di Atene (Municipialità di Kessariani), della provincia di Pieria (Municipialità di Katerini, nella Macedonia centrale) e della province di Zaragoza e Turuel in Spagna.

Al meeting organizzato a Trapani sono intervenuti Mimmo Turano, Presidente della provincia Regionale di Trapani, Francesco Regina, Assessore della Pianificazione territoriale e tutela ambientale – Parchi e riserve della Provincia Regionale di Trapani e per Rossana Interlandi, Direttore del Dipartimento Regionale dell’Energia dell’Assessorato Regionale dell’Energia e delle Pubbliche Utilità, il dott. Angelo Consoli. Interessanti sono stati gli interventi proposti da Rossella Carlino, dottore in ricerca dell’università di Palermo, che ha illustrato il “Passive cooling nel contesto storico dell’Area Mediterranea” e Rainer Toshikazu Winter, dottore di ricerca dell’Università di Firenze, che ha presentato il lavoro su “Scuole ad efficienza energetica”.