• Articolo , 16 maggio 2011
  • L’atollo di Marlon Brando ospiterà un eco-resort di lusso

  • Il soggiorno degli ammutinati più famosi della storia ospiterà una struttura eco-sostenibile alimentata solo a energie rinnovabili. A volerla, i figli della star statunitense che hanno dato via ad un progetto da 150 milioni di dollari

(Rinnovabili.it) – Nel 1789, tre disertori del Bounty soggiornarono qui per ventitré settimane. Negli anni ’60 Marlon Brando se ne innamorò proprio durante le riprese del celebre film _“Gli ammutinati del Bounty”_ e decise di acquistarlo per la figlia. 51 anni dopo Tetiaroa, atollo polinesiano delle Isole della Società, è pronto ad essere trasformato in un resort all’insegna dell’eco-lusso.
A sette anni dalla morte della star hollywoodiana i figli si sono uniti per dare vita ad un *progetto da 150 milioni di dollari* realizzando quello che era stato un desiderio dello stesso Brando: costruire in quel paradiso un piccolo albergo ecologico preservando la straordinaria natura del luogo. E’ così iniziata la costruzione di un complesso ecologicamente sensibile, subito battezzato *_”The Brando”_* in onore della star, che comprenderà fino a 47 bungalow, tutte nascoste alla vista e realizzate all’interno della vegetazione. Ogni particolare sarà curato nel dettaglio: saranno impiegate le proprietà dell’acqua di mare, attraverso il sistema _Swac_ (SeaWater Air Conditioning), per la climatizzazione delle villette mentre i fabbisogni elettrici saranno gestiti tramite moduli fotovoltaici e generatori alimentati a olio di cocco che hanno fatto sì che il resort conquistasse la *certificazione LEED Platinum*.
L’obiettivo è di realizzare una struttura che possa anche diventare un vero e proprio “laboratorio” di energia rinnovabile completamente _carbon neutral._ Il progetto prevede inoltre l’investimento nella ricerca marina e comprenderà un’area di allevamento per un centinaio di tartarughe ora in pericolo.

L’hotel, che dovrebbe aprire nel 2013, è opera di Richard Bailey, promotore immobiliare a cui nel 2002, Brando ha firmato una licenza edilizia per consentire i lavori. David Seeley, l’allora avvocato di Brando e ora consigliere dell’azienda di famiglia, ha confidato al quotidiano Observer: “È incredibile, questo progetto sarà rivoluzionario. Stanno utilizzando tutte le migliori tecnologie per realizzare un vero e proprio Green Hotel. Sarà l’albergo più ecologico del mondo”.