• Articolo , 26 luglio 2010
  • L’avventura di Plastiki si conclude con un successo

  • L’eco-catamarano realizzato dal riciclaggio di oltre 12 mila bottiglie di plastica ha sfidato l’Oceano Pacifico ed è approdato con il suo equipaggio nel porto di Sydney, promettendo: “il viaggio Plastiki non finisce qui”

(Rinnovabili.it) – 8.000 miglia nautiche e 12.500 tra buste e bottiglie di plastica tenute insieme da un adesivo a base di anacardi e zucchero, hanno reso l’odissea di “Plastiki”:http://www.theplastiki.com/ un’esperienza unica nel suo genere. L’ostinazione e l’inventiva dell’equipaggio lo hanno reso un successo. E’ infatti approdato oggi al porto Port Jackson di Sydney, dopo 130 giorni di navigazione, lo speciale battello ottenuto completamente da plastica riciclata e con a bordo il team dei dieci progettisti. L’avventura era partita oltre quattro mesi fa da San Francisco, California, con l’obiettivo, non solo di tentare qualcosa di fuori dal comune, ma anche di essere testimoni in prima persona dell’inquinamento del Pacifico e sensibilizzare così il grande pubblico sulle condizioni di degrado delle acque oceaniche.
Si tratta di un problema complesso e attualmente estremamente grave che gli scienziati stimano stia causando devastazioni su scala mondiale senza precedenti; ogni anno almeno un milione di uccelli marini e oltre 100.000 mammiferi acquatici e tartarughe muoiono avvelenati o imprigionati nella plastica. L’avventura dell’eco-catamarano è servita dunque a porre l’accento sulla questione sia registrando l’inquinamento, sia dimostrando l’alternativa possibile alla cattiva gestione della plastica e dei rifiuti polimerici in genere. Il Plastiki è stato ufficialmente accolto dal vice sindaco di Sydney, Phillip Black, e dall’ambasciatore statunitense in Australia, Jeffrey Bleich, una volta attraccato presso l’Australian National Maritime Museum dove rimarrà in esposizione per un mese. “Arrivare finalmente a Sydney è una sensazione incredibile. Abbiamo avuto grande fiducia nella progettazione e costruzione di Plastiki, molte persone dubitavano che ce l’avremmo fatta, ma abbiamo dimostrato che una barca realizzata con bottiglie di plastica è in grado di resistere alle avverse condizioni del Pacifico”, ha riferito il capo spedizione David de Rothschild. A congratularsi con il successo del team di Plastiki è anche il direttore generale “dell’Unep”:http://www.unep.org/ Achim Steiner: “Desidero esprimere la mia ammirazione e comunicare le mie congratulazioni a David de Rothschild e la coraggiosa squadra di Plastiki per la loro epopea, circa 8.000 miglia attraverso l’Oceano Pacifico”.